10 dicembre 2019
Aggiornato 03:00

Putin all'UE: gas verso l'Europa a rischio, ma non per noi

Putin è stato chiaro. Al vertice euro-asiatico ha mandato un monito all'Europa. Se l'Ucraina toccherà il gas russo, allora tutto il transito destinato all'UE sarà a rischio.

BELGRADO - Putin è stato chiaro. Al vertice euro-asiatico ha mandato un monito all'Europa. Se l'Ucraina toccherà il gas russo, allora tutto il transito destinato all'UE sarà a rischio.

PUTIN: NON COSTRINGETECI A RIDURRE IL GAS - «Non ci sarà alcuna crisi causata da responsabili russi (...) ma esistono grandi rischi per il transito» del gas russo verso l'Europa. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, incontrando a Belgrado il premier serbo. Se l'Ucraina comincerà a sottrarre metano dalle tubature che trasportano gas russo verso l'Europa, ha detto Putin, la Russia ridurrà di conseguenza le forniture. Il capo del Cremlino, che da stasera sarà a Milano per il vertice Asem, lancia così un indiretto, ma chiaro avvertimento all'Europa: la disputa russo-ucraina sul gas può implicare una diminuzione delle quantità di gas destinate ai Paesi dell'Ue. «Come nel 2008, procederemo ad una riduzione dei volumi nella stessa misura» di quanto è stato sottratto, ha detto Putin, «spero molto che non arriveremo a questo».

LA COLPA E' DEGLI UCRAINI - «Come nel 2008, procederemo ad una riduzione dei volumi nella stessa misura» di quanto è stato sottratto, ha detto Putin, «spero molto che non arriveremo a questo». Gazprom ha interrotto a giugno le forniture di gas all'Ucraina, reclamando il pagamento di arretrati miliardari. Kiev ha già fatto sapere che, se necessario per superare l'inverno, potrà sottrarre gas che transita nei gasdotti sul suo territorio. «Non ci sarà alcuna crisi causata da responsabili russi (...) ma esistono grandi rischi per il transito» del gas, ha affermato il leader russo.