17 luglio 2019
Aggiornato 08:00
Crisi Ucraina

A Kiev salta il governo. Elezioni in autunno

La coalizione che sosteneva il premier Arseni Yatseniuk si è sciolta, e le riforme restano al palo. Se ne parlerà dopo le elezioni, previste per l'autunno. I favoriti sarebbero Poroshenko e Kliyschko.

KIEV - Mentre continua il conflitto del Donbass e aumenta il pressing della comunità occidentale sulla Russia, a Kiev il governo va in mille pezzi. La coalizione che sosteneva il premier Arseni Yatseniuk si è oggi ufficialmente sciolta, e i tre partiti che ne facevano parte vanno ora ciascuno per la propria strada, che sarà quella delle elezioni anticipate, la cui data è ancora però da definire. Una prima ipotesi è quella di andare alle urne il prossimo 28 settembre.

I favoriti alle elezioni sarebbero Poroshenko e Kliyschko - I sondaggi usciti nei giorni scorsi in vista della tornata elettorale, che potrebbe tenersi ad autunno inoltrato, vedono come favorita l'alleanza tra il partito di Poroshenko, Soldidarietà, e quello di Vitaly Kliyschko, Udar. Con la possibile sorpresa dello sfondamento nazionalista antirusso del Partito radicale di Oleg Liashko. Patria, il partito di Yulia Tymoshenko al quale appartiene il primo ministro, rimane dunque ufficialmente il solo ad appoggiare il governo, che resta in carica in attesa di conoscere gli sviluppi a livello parlamentare.

Il potere è nelle mani degli oligarchi - Difficile prevedere quale sarà l'esito reale delle elezioni e quali alleanze saranno concretamente possibili. Molto dipende da come si svilupperà la crisi nel Donbass e da chi ne saprà trarre profitto politico, indipendentemente dalla una risoluzione immediata che non pare all'orizzonte. Come è sempre capitato nell'Ucraina indipendente, e cioè negli ultimi ventitré anni, sarà certamente il potere dei grandi oligarchi a determinare il futuro politico del paese e le sue relazioni internazionali.

Si combatte a Donetsk - Intanto, le agenzie russe ed ucraine riportano che l'artiglieria é in azione nella periferia di Donetsk, dove i residenti dei quartieri Kyivsky, Kirovsky e Petrovsky riferiscono di spari che risuonano sempre più vicino alla città controllata dai separatisti filorussi.
«Presumibilmente si sta combattendo nel villaggio di Peski e nel distretto di Maryinski», si legge inoltre sul sito del consiglio municipale di Donetsk, che riferisce anche i dettagli di un bombardamento notturno su un quartiere decentrato. Si combatte inoltre nelle immediate vicinanze del sito dove si è schiantato il Boeing della Malaysia Airlines, malgrado il cessate il fuoco annunciato sia da truppe governative che da miliziani filorussi. Un team di tecnici e inquirenti dall'Olanda, che coordina l'inchiesta sull'abbattimento del volo MH17 era oggi bloccata a Kiev per ragioni di sicurezza.