20 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Diritti Umani

International Rescue Committee: in Centrafrica stupri di massa

Secondo l'Organizzazione non governativa, l'86% delle abitanti nel Paese africano, da mesi in preda a una guerra intestina, ha subito violenze sessuali

BANGUI - Secondo l'Organizzazione non governativa International Rescue Committee, l'86 per cento delle donne nella Repubblica centrafricana ha subito violenze sessuali.

L'Ong denuncia un escalation di violenze a danno delle donne nel Paese africano, dove da mesi si trascina una guerra intestina che sta piegando la popolazione. «Siamo chochati dalla gravità delle violenze sessuali che subiscono le donne del Centrafrica - afferma Chelsea Purvis, rappresentante dell'International Rescue Committee - abbiamo scoperto che tra le 125 donne con cui lavoriamo nelle nostre cliniche a Bangui, l'86 per cento è stata violentata e più di due terzi ha subito violenze collettive».

Le violenze nel Paese, soprattutto nel Nord, impediscono la distribuzione degli aiuti umanitari destinati alla popolazione, ha avvertito anche Medici Senza Frontiere. La capitale Bangui è diventata totalmente insicura e la popolazione è a rischio.

«Il tipo di violenza che notiamo sulle donne centrafricane è veramente orribile. Sono le donne che si prendono cura delle famiglie, tengono insieme la comunità in un momento terrificante e vengono attaccate mentre cercano di raccogliere legna o cibo per la loro famiglia. È orribile».