29 agosto 2025
Aggiornato 09:30
Ambiente | Inquinamento

Teheran, lo smog ha ucciso 4.460 persone in un anno

E' quanto ha rivelato un consigliere del ministero della Sanità iraniano, Hassan Aqajani, ammonendo sul rischio posto dallo smog agli otto milioni di residenti nella capitale. Tanto che sabato, per la seconda volta in un mese, le autorità hanno deciso di tenere chiusi uffici pubblici, scuole e università, e di imporre la circolazione a targhe alterne

TEHERAN - Teheran è più inquinata di Città del Messico, Shanghai e Bangkok, e la situazione è notevolmente peggiorata dopo le sanzioni imposte dagli Stati Uniti sulle importazioni di combustibile raffinato. Tra il marzo 2011 e il marzo 2012 lo smog ha ucciso 4.460 persone, stando a quanto reso noto ieri dal ministero della Sanità iraniano, giustificando così la decisione, per la seconda volta in un mese, di tenere chiusi sabato scorso uffici pubblici, scuole e università.

Già nel rapporto del 2011 l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva inserito tre città iraniane tra le 10 più inquinate al mondo, ma lo smog è aumentato a fronte del crescente ricorso alla produzione domestica di combustibile di bassa qualità, quindi più inquinante. Il direttore dell'Agenzia di controllo della qualità dell'aria a Teheran, Youssef Rashidi, ha ammonito ieri sulla maggiore presenza di agenti cancerogeni in questo combustibile: «Secondo gli standard Euro 4, la presenza di questi agenti dovrebbe essere inferiore all'1 per cento, mentre nel nostro combustibile oscilla tra il 2 e il 3 per cento».

Il ministero della Sanità ha denunciato un aumento dei casi di malattie respiratorie e cardiache, così come di diversi tipi di cancro legati all'inquinamento. Una situazione che ha spinto nei giorni scorsi la stampa nazionale a chiedere misure urgenti al governo, sottolinea oggi il New York Times: il quotidiano Resalat ha definito l'inquinamento una crisi continua, sollecitando le autorità a intervenire: «Perchè ogni volta che si alzano i venti questo problema viene subito dimenticato?». Un altro quotidiano, Donya-e-Eqtesad, ha chiesto di migliorare la produzione di combustibile.

Teheran, che conta 8 milioni di abitanti, è sfavorita anche dalla sua posizione geografica - si trova a 1.500 metri di altitudine su una conca circondata da montagne - e dalla circolazione di tante autovetture vecchie. Per questo motivo, il governo ha imposto circolazione a targhe alterne a Teheran, Isfahan e altri grandi centri del Paese.