14 luglio 2024
Aggiornato 04:00
Si inasprisce il conflitto

Gaza, quasi 20 morti in 24 ore

Da quando Israele ha avviato l'operazione, con l'uccisione ieri pomeriggio del capo del braccio armato di Hamas a Gaza, Ahmed Jabari, tre israeliani sono stati uccisi dai razzi sparati dalla Striscia. Diciannove sono le persone rimaste ferite, tra cui tre soldati. Riunione d'urgenza del Consiglio di Sicurezza ONU

ROMA - Si inasprisce il conflitto nella Striscia di Gaza, dopo che ieri l'esercito israeliano ha avviato un'operazione contro Hamas e gli altri gruppi armati palestinesi per fermare i lanci di razzi contro il sud di Israele. Un portavoce di Hamas ha riferito che è salito a 16 il numero dei morti nei raid aerei condotti da Israele nelle ultime 24 ore, mentre i razzi sparati contro il territorio israeliano sono oltre 380. Due sono caduti nell'area di Tel Aviv, scatenando il panico della popolazione: era dal 1991 che la città costiera non veniva attaccata, l'ultima volta avvenne durante la prima Guerra del Golfo.
In serata sono continuati i raid aerei israeliani su Gaza e nella parte nord della Striscia. «Una bambina di 10 mesi è morta questa sera nell'ospedale di Shifa, per le ferite provocate dalle schegge di un missile dopo un attacco nel quartiere di Zeitun», ha detto all'Afp Adham Abu Selmiya, portavoce dei servizi di emergenza di Hamas. «Ci sono ora 16 martiri, inclusi quattro bambini, e 150 feriti», ha aggiunto.
Da quando Israele ha avviato l'operazione, con l'uccisione ieri pomeriggio del capo del braccio armato di Hamas a Gaza, Ahmed Jabari, tre israeliani sono stati uccisi dai razzi sparati dalla Striscia. Diciannove sono le persone rimaste ferite, tra cui tre soldati.

Riunione d'urgenza del Consiglio di Sicurezza ONU - Il Consiglio di SIcurezza dell'Onu si è riunito d'urgenza questa notte per discutere delle crescenti tensioni tra Israele e i palestinesi nella Striscia di Gaza. Nel corso di questa riunione a porte chiuse i 15 membri del COnsiglio hanno ascoltato le ragioni esposte dai rappresentanti delle delegazioni israeliane e palestinesi.
La riunione è stata convocata su richiesta dell'Egitto dopo una serie di raid israeliani sulla Striscia, durante i quali è stato ucciso il leader militare di Hamas. Secondo il rappresentante palestinese all'Onu Riyad Mansour, durante i raid sono state uccise anche altre 9 persone.
Il gruppo dei Paesi arabi vuole che il Consiglio «condanni quato attacco barbaro» e «invii un messaggio forte per chiedere la fine delle ostilità», ha indicato l'ambasciatore del Sudan.
L'ambasciatore degli Stati Uniti all'Onu, Susan Rice, ha invece fermamente sostenuto la risposta militare di Israele agli attacchi dei palestinesi di Hamas: «Niente giustifica la violenza alla quale ha fatto ricorso Hamas e altre organizzazioni terroristiche contro il popolo israeliano», ha dichiarato Rice.