28 settembre 2020
Aggiornato 13:00
Fallisce ogni tentativo di un Governo di coalizione

Atene tornerà alle urne il 17 giugno

Tra lunedì e martedì sarà sciolto il Parlamento che vota domani. Stando all'ultimo sondaggio diffuso lunedì scorso, Syriza potrebbe conquistare il 20,5% di consensi, contro il 16,8% del 6 maggio scorso, imponendosi così come primo partito

ATENE - I deputati eletti in Grecia il 6 maggio scorso presteranno giuramento domani, ma lunedì o martedì prossimo il Parlamento sarà sciolto per consentire al Paese di tornare alle urne il 17 giugno, dopo il fallimento annunciato ieri di ogni tentativo di arrivare a un governo di coalizione.

L'ultimo tentativo di Kouvelis - Stando a quanto riferito oggi dal quotidiano Kathimerini, ieri il leader della Sinistra democratica Fotis Kouvelis ha avanzato un'ultima proposta per superare la resistenza della sinistra radicale Syriza di entrare a far parte di un governo al fianco dei leader socialista e conservatore, Evangelos Venizelos e Antonis Samaras, che hanno firmato il piano di aiuti con Unione europea (Ue) e Fondo monetario internazionale (Fmi). Secondo la proposta di Kouvelis, Venizelos e Samaras avrebbero potuto impegnarsi a sostenere l'iniziativa del nuovo governo di Atene di avviare un graduale disimpegno dal piano di aiuti UE-FMI.
«La nostra proposta è stata respinta perchè sembra che alcune forze politiche abbiano deciso di andare a nuove elezioni in modo da servire gli interessi del loro partito», ha denunciato ieri Kouvelis. Fonti dei conservatori di Nuova democrazia hanno dichiarato a Kathimerini che la nuova campagna elettorale vedrà Samaras lanciare i suoi attacchi più contro Syriza di Alexis Tsipras che contro il Pasok di Venizelos, che a sua volta ieri ha accusato alcuni partiti di mettere i propri interessi «sopra quelli del Paese».

Syriza in testa nei sondaggi - Stando all'ultimo sondaggio diffuso lunedì scorso, Syriza potrebbe conquistare il 20,5% di consensi, contro il 16,8% del 6 maggio scorso, imponendosi così come primo partito.