18 settembre 2020
Aggiornato 10:30
Caos dopo il voto

Grecia, Tsipras rinuncia a formare il nuovo governo

Il leader del partito greco della sinistra radicale Syriza: Non c'era una maggioranza per «un governo di sinistra». Per la stampa Venizelos rinuncerà al mandato per Governo di unità

ATENE - Alexis Tsipras, dirigente del partito greco della sinistra radicale Syriza, ha annunciato stasera che rinuncia all'incarico di formare un governo di coalizione, non essendo riuscito a mettere insieme una maggioranza «per un governo di sinistra» in opposizione all'austerità.
«Non possiamo realizzare il nostro sogno di un governo di sinistra. Domani rimetterò il mandato affidatomi dal presidente della Repubblica e continueremo a partecipare alle procedure previste dalla costituzione», ha detto Tsipras davanti al suo gruppo parlamentare, dopo aver incontrato tutti i leader dei partiti greci.

Venizelos rinuncerà al mandato per Governo di unità - Il leader dei socialisti del Pasok, Evangelos Venizelos, non assumerà il mandato di dare vita a un governo di coalizione in Grecia, qualora le consultazioni avviate ieri dalla sinistra radicale Syriza dovessero concludersi con un nulla di fatto. La costituzione prevede infatti che anche il partito arrivato terzo alle urne provi a dare vita, per tre giorni, a un esecutivo di unità nazionale.
Se Venizelos dovesse rinunciare all'incarico, il Paese potrebbe essere chiamato prima alle urne; e questo potrebbe avvenire domani, stando a quanto affermato dal responsabile economico di Channel 4 di Atene, Faisal Islam, citato oggi dal Guardian.