13 luglio 2020
Aggiornato 16:30
In vista delle elezioni presidenziali di marzo

Centinaia in auto sfilano contro Putin a Mosca

L'azione, ribattezzata «il Cerchio bianco», è stata organizzata attraverso i social network su internet dalla «Lega degli elettori», un movimento creato da giornalisti, blogger e artisti

MOSCA - Centinaia di moscoviti a bordo delle loro auto hanno manifestato oggi per delle elezioni libere in Russia e contro il Primo ministro Vladimir Putin, candidato alle presidenziali di marzo, guidando nell'arteria che gira intorno al Cremlino. I veicoli, decorati di fiocchi e palloncini bianchi - il colore del movimento di contestazione - hanno provocato numerosi rallentamenti alla circolazione.
L'azione, ribattezzata «il Cerchio bianco», è stata organizzata attraverso i social network su internet dalla «Lega degli elettori», un movimento creato da giornalisti, blogger e artisti in vista di coordinare le manifestazioni per una presidenziale democratica il 4 marzo prossimo.
Gli automobilisti hanno suonato il clacson lungo tutto il «Cerchio bianco» e numerosi passanti li salutavano, sfoderando a loro volta dei fiocchi bianchi. Il governo russo è confrontato da dicembre alla più grande ondata di contestazioni dal 2000, innescata dalle legislative che sono state contraddistinte da frodi, secondo l'opposizione e degli osservatori stranieri, da frodi.

Manifestazione pro-Putin a Ekaterinburg - Circa 15.000 persone si sono riunite oggi a Ekaterinburg (Urali) per sostenere il ritorno al Cremlino del primo ministro Vladimir Putin, grande favorito alle presidenziali nonostante sia emerse un movimento di opposizione inedito contro di di lui. Lo ha indicato la polizia locale.
«Circa 15.000 persone hanno partecipato alla manifestazione. Tutto si è svolto come previsto», ha dichiarato il portavoce della polizia della regione di Sverdlovsk, Valery Gorelykh, citato dall'agenzia Ria Novosti, precisando che non ci sono stati «problemi di ordine pubblico». I manifestanti, scesi in strada nonostante la temperatura rigida (-15), sventolavano bandiere con scritte come «La Russia ha bisogno di un presidente forte» e «Noi siamo a favore di un futuro stabile», secondo le immagini diffuse dalla tv.