16 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Nigeria | Fondamentalismo

Attentati Kano, il presidente Jonathan: fatti degli arresti

Il Presidente nigeriano: «Ci sono persone che li finanziano, tutti saranno puniti»

ROMA - «Sono stati fatti degli arresti»: lo ha affermato il presidente nigeriano Goodluck Jonathan, in riferimento ai sanguinosi attentati perpetrati venerdì a Kano, nel nord a maggioranza musulmano, e rivendicati dalla setta fondamentalista dei Boko Haram.
«Alcuni sono morti. Altri erano kamikaze», ha aggiunto Jonathan in un'intervista alla BBC, durante la sua visita nella seconda maggiore città della Nigeria. «Ci devono essere delle persone che li finanziano - ha sottolineato il presidente - i terroristi in tutto il mondo hanno le loro fonti di finanziamento».
Il presidente ha ispezionato oggi i siti degli attentati, costati la vita, secondo l'ultimo bilancio a 250 persone, e incontrato il leader dei musulmani nella città, l'emiro Ado Bayero, chiedendo di rafforzare la sicurezza. «Stiamo lavorando per garantire che i cosiddetti Boko Haram... Coloro che li incoraggiano, che li sponsorizzano, siano puniti».
Intanto sono proseguite oggi in Nigeria le violenze dirette contro i cristiani, con dieci morti e due esplosioni in due chiese registrate nel vicino Stato di Bauchi.