1 ottobre 2022
Aggiornato 04:00
Verso le presidenziali francesi del 2012

Hollande: Il cambiamento è ora

Primo discorso elettorale del candidato socialista: Il vero nemico è il mondo della finanza. Nei sondaggi Hollande è dato favorito sull'impopolare presidente Nicolas Sarkozy (28-30% contro il 23-24% al primo turno del 22 aprile)

PARIGI - A tre mesi dalle elezioni presidenziali, il candidato di punta socialista Francois Hollande ha tenuto il suo primo, vero discorso elettorale: «Sono consapevole del mio compito: incarnare il cambiamento, far vincere la sinistra e ridare fiducia alla Francia», ha esordito il 57enne politico in un discorso di 90 minuti tenuto a una platea di 25mila sostenitori (secondo le cifre degli organizzatori) a Le Bourget, vicino a Parigi.

Il cambiamento è ora - Lo slogan della campagna di Hollande è Le Changement c'est maintenant (il cambiamento è ora) e il palco di oggi richiamava i colori patriottici, blu-bianco-rosso. Prima del suo intervento fiume, si è esibito l'ex campione di tennis diventato popstar Yannick Noah.
Nei sondaggi Hollande è dato favorito sull'impopolare presidente Nicolas Sarkozy (28-30% contro il 23-24% al primo turno del 22 aprile), ma la sua popolarità viene lentamente erosa da un ritorno dell'estrema destra (con Marine Le Pen data al 18-29%) e dei partiti di centro (Francois Bayrou con il 12-14% virtuale), ma anche dai suoi tentennamenti.
Nel suo discorso, Hollande ha ribadito il suo attaccamento ai valori socialisti, sostenendo che il vero nemico è il mondo della finanza: «Il mio avversario non ha nome, nè faccia, nè partito, non si candiderà mai, anche se governa... È il mondo della finanza», ha spiegato.

Tra i presenti c'erano ben quattro ex premier socialisti, compreso Lionel Jospin, che nel 2002 regalò al partito una cocente sconfitta al primo turno delle presidenziali a favore dell'allora leader di estrema destra Jean Marie Le Pen. In platea anche l'ex compagna ed ex candidata socialista alle presidenziali del 2007, Segolene Royale, sconfitta da Sarkozy, e la figlia di Mitterand, Mazarine Pingeot.

Trovata impiccata la moglie del ministro dell'Istruzione - Si è suicidata la moglie del ministro dell'Istruzione francese Luc Chatel. La donna, Astrid Herrenschmidt, 45 anni, si è impiccata nell'abitazione della coppia a Boulogne Billancourt, sobborgo di Parigi, ed è stata trovata dalla madre.
«Luca Chatel ha confermato la tragedia personale avvenuta questa mattina», si legge in un comunicato diffuso dal suo ufficio stampa, nel quale il ministro 47enne chiede che venga rispettata la privacy sua, della famiglia e dei quattro figli. I due erano sposati dal 1991.