19 luglio 2024
Aggiornato 02:00
La delegazione della Lega araba attesa in serata

Siria, arrivano gli osservatori arabi. 15 morti a Homs

Le le forze siriane hanno lanciato una massiccia offensiva per prendere il controllo del quartiere di Baba Amro, bastione dell'opposizione al regime di Bashar al-Assad a Homs, facendo almeno 15 morti

DAMASCO - Una prima delegazione di osservatori della Lega araba è attesa stasera in Siria, ma in queste ore, secondo quanto riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti dell'uomo (Sohr), le forze siriane hanno lanciato una massiccia offensiva per prendere il controllo del quartiere di Baba Amro, bastione dell'opposizione al regime di Bashar al-Assad a Homs, facendo almeno 15 morti.

Colpi di obice e di mitragliatrice pesante contro il quartiere di Baba Amro hanno fatto oggi almeno 15 morti e decine di feriti. La situazione è spaventosa e i bombardamenti sono più intensi rispetto agli ultimi tre giorni», ha affermato il Sohr, Ong con sede nel Regno Unito, citando un attivista sul posto. L'Ong ha chiesto al segretario generale della Lega araba, Nabil al-Arabi, «di intervenire immediatamente» per impedire un assalto contro l'ospedale al-Hikma, situato nei pressi del quartiere di Baba Amro, e «l'arresto dei feriti» che si trovano lì ricoverati.

Anche il Consiglio nazionale siriano (Cns), che raggruppa la maggior parte delle correnti dell'opposizione, aveva chiesto ieri alla missione della Lega araba di recarsi immediatamente a Homs, terza città del paese, situata a 160 chilometri a nord di Damasco, dove diversi quartieri si sono ribellati al regime.

Intanto stasera arriverà in Siria una prima delegazione di osservatori arabi, composta da una cinquantina di esperti civili e militari, nel quadro di un protocollo sulla fine della crisi sostenuto dalla Lega araba. Il Sohr ha chiesto agli osservatori di «recarsi immediatamente a Homs». «Gli osservatori dovranno dirigersi immediatamente nel quartiere di Baba Amro perchè pongano fine alle violenze contro il popolo siriano e perché siano testimoni dei crimini perpetrati dal regime siriano».

Un portavoce del ministero degli Esteri siriano ha assicurato oggi all'Afp che gli osservatori «saranno liberi di muoversi in coordinamento con le autorità siriane e conformemente al protocollo» firmato da Damasco e dalla Lega araba. Un primo team della Lega araba era giunto giovedì a Damasco per preparare la missione degli osservatori dell'organizzazione. Il generale Mohammed Ahmed Mustafa al-Dabi, che guida la missione è arrivato ieri sera a Damasco. Lo ha riferito un responsabile siriano che ha parlato in condizione di anonimato.