Per americani e britannici il palazzo di Gheddafi è un obiettivo legittimo
Incontro a Washington tra i Ministri della Difesa Usa e Gran Bretagna
NEW YORK - Il palazzo del leader libico Muammar Gheddafi a Tripoli è un obiettivo legittimo della campagna di bombardamenti della Nato. E' quanto è stato deciso in un incontro oggi a Washington tra il segretario alla Difesa Robert Gates e l'omologo britannico, il ministro Liam Fox, ha dichiarato Gates dopo la riunione bilaterale. Inoltre per Fox i ribelli stanno «guadagnando spinta» nella lotta contro le forze leali al regime di Muammar Gheddafi: «Abbiamo visto qualche progresso a Misurata. Ed è chiaro che il regime si sta ritirando», ha detto.
Gates andrà a riferire a Obama personalmente del risultato dell'incontro. Nei giorni scorsi era sembrata apparire qualche divisione tra le posizioni britannica e americana, con Fox che aveva detto al Daily Mail che «se il regime continua a fare guerra al suo popolo, chi comanda deve sapere che li considereremo obiettivi legittimi» mentre il portavoce della Casa Bianca Jay Carney aveva detto che Gheddafi non era un obiettivo: «Non è politica di questa coalizione e questo governo decapitare il regime libico o cambiarlo con la forza».
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