9 aprile 2020
Aggiornato 19:00
Grecia

Elezioni amministrative, tiene il Pasok

Il Partito socialista greco in testa al primo turno in sette regioni su tredici con il 95% del voto scrutinato

ATENE - Con il 95% del voto scrutinato, il Partito Socialista greco (Pasok) è in testa in sette delle tredici regioni greche al voto ieri nel primo turno delle elezioni amministrative. Il Pasok dovrebbe confermarsi già al primo turno nei tradizionali bastioni di Creta e dell'Egeo Meridionale, mentre per decidere il governo dell'Attica (che rappresenta il 30% dei voti a livello nazionale) servirà il ballottaggio.
Pur con una perdita di voti a livello nazionale stimata attorno al 10%, per i socialisti si tratta di un risultato nel complesso soddisfacente data l'impopolarità delle riforme economiche varate dall'esecutivo di George Papandreou: questi - pur senza indicare soglie percentuali di alcun tipo - aveva presentato il voto come un referendum sulla sua gestione, minacciando il ricorso alle urne in caso di sconfitta.

ASTENSIONISMO - Il dato numerico più significativo rimane tuttavia quello relativo all'astensione: il 39%, in un Paese dove il voto è teoricamente obbligatorio; record anche per le schede bianche e nulla, che hanno raggiunto il 9%. Per quel che riguarda invece i 325 municipi in lizza, l'opposizione conservatrice - che ha ridotto sensibilmente lo svantaggio rispetto alle ultime legislative, in cui subì un tracollo - è in testa ad Atene e Salonicco, dove tuttavia sarà necessario il secondo turno, in programma il prossimo 14 novembre.

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