20 ottobre 2020
Aggiornato 08:00
Giornata mondiale dell'Acqua

Amref: un sms per «fare rete» alla sete in Africa

Iniziativa in collaborazione con la Figc, raccolta fondi solidale

ROMA - Anche nel 2010, anno dei primi Mondiali di calcio ospitati da un paese africano, alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Acqua del 22 marzo Amref, principale organizzazione sanitaria no profit dell'Africa, promuove in collaborazione con la Federazione italiana giuoco calcio (Figc) una raccolta fondi attraverso un numero solidale.

H2GOL - Dal 21 marzo all'11 aprile, Amref e Figc lanciano la campagna H2GOL: inviando un sms al 45506 da cellulari privati Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, sarà possibile donare 2 euro ad Amref per dare accesso ad acqua pulita alle popolazioni di Kenya e Tanzania.
Più di un miliardo di persone in tutto il mondo sono costrette a utilizzare acqua contaminata, il veicolo principale di malattie come tifo, colera, dissenteria, gastroenterite e diarrea, che ogni anno provocano la morte di circa 1,8 milioni di bambini. L'accesso ad acqua pulita può ridurre i tassi di mortalità infantile di oltre il 20%. In Africa, inoltre, si calcola che circa 40 miliardi di ore di lavoro all'anno siano sprecate per andare ad attingere acqua da fonti spesso contaminate. Un peso sociale che ricade soprattutto sulle donne e sulle bambine, con effetti disastrosi: incuria dei figli, mancanza di igiene domestica, assenteismo scolastico.

PROGETTI - I progetti idrici di Amref in Africa prevedono da una parte la costruzione e riabilitazione di pozzi e sorgenti di acqua pulita, con il coinvolgimento attivo e diretto delle comunità che ne beneficiano, dall'altra attività di sensibilizzazione, formazione ed educazione igienico-sanitaria all'interno delle comunità e nelle scuole. Il ruolo dell'istruzione è fondamentale: i bambini sono infatti le principali vittime di condizioni igieniche precarie, ma anche potenziali agenti di cambiamento.