31 marzo 2020
Aggiornato 04:00
Intervista concessa alla Cnn del Presidente russo

Medvedev: «Israele non ha intenzione di attaccare Teheran»

Glielo avrebbe rivelato Shimon Peres in un incontro

MOSCA - Il presidente russo Dmitri Medvedev ha affermato che il suo omologo israeliano Shimon Peres gli ha recentemente confidato che non ha intenzione di attaccare l'Iran. «Quando Peres mi ha fatto visita a Sotchi (residenza presidenziale estiva nel sud della Russia), mi ha detto che Israele non ha intenzione di attaccare l'Iran», ha dichiarato Medvedev in un'intervista concessa alla Cnn e pubblicata oggi sul sito del Cremlino.

In passato Israele aveva fatto sapere di essere pronto a rispondere militarmente alla minaccia nucleare iraniana, ma già in giugno il ministro israeliano degli Esteri, Avigdor Lieberman, aveva detto che il proprio paese non aveva intenzione di bombardare l'Iran.

Nuove sanzioni ad Iran sarebbero «errore grave» - Nei giorni scorsi il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov aveva detto che imporre nuove sanzioni contro l'Iran sul controverso programma nucleare di Teheran sarebbe un «errore grave». Per il capo della diplomazia russa «c'è una reale possibilità di entrare in trattative con un risultato che dovrebbe portare ad un accordo per ripristinare la fiducia nel programma nucleare dell'Iran puramente pacifico», ha detto Lavrov, secondo le immagini diffuse dalla televisione russa.

Il sestetto (Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) e l'Iran il primo ottobre si riuniranno per discutere un nuovo pacchetto di proposte per Teheran: la riunione è probabilmente l'ultima occasione prima di nuove sanzioni imposte dall'Occidente. Ma la loro efficacia resta un'incognita in particolare per Mosca, membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. «Perdere l'occasione per chiedere sanzioni sarebbe un grave errore», ha aggiunto Lavrov.

Ahmadinejad: «Non abbiamo bisogno d'armi nucleari» - L'Iran non ha bisogno di armi nucleari, ha dichiarato il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, ma non ha tuttavia esplicitamente escluso la possibilità che un giorno le abbia.

«Noi pensiamo che le armi nucleari appartengano al passato e alla generazione di prima. Non vediamo alcuna necessità per quel tipo di armi» ha assicurato il presidente iraniano. L'Iran è sospettato dalle potenze occidentali di voler dotarsi di bomba atomica sotto la copertura di un programma nucleare civile, ciò che Teheran nega.

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