19 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Concorrenza

L'Ue e Google fanno pace, Vestager: «Proposte nella giusta direzione»

Dopo la maxi-multa da 2,4 miliardi di euro imposta a Google da Bruxelles il colosso tecnologico americano ha proposto alcune modifiche ai suoi servizi di acquisto online

BRUXELLES - Dopo aver mostrato i muscoli dimostrando di voler essere inflessibile con i colossi americani delle tecnologie che la fanno da padroni nel vecchio continente la commissione europea apre una porta. Per il commissario europeo alla concorrenza, Margrethe Vestager vanno nella giusta direzione le proposte presentate da Google per modificare i servizi di acquisto online per i quali Bruxelles ha sanzionato con 2,4 miliardi di euro il colosso americano. «Ovviamente il procedimento inizierà 90 giorni dopo il nostro richiamo. Abbiamo ricevuto la lettera da circa una settimana - ha precisato Margrethe Vestager - e dobbiamo concludere la valoutazione prima di dire qualcosa». Tuttavia da una prima lettura «ci sono elementi che vanno nella giusta direzione». Nel provvedimento che ha sanzionato il gruppo americano l'esecutivo comunitario ha dato 90 giorni di tempo a Google per mettersi in regola o andare incontro ad altre sanzioni. La commissione punta il dito contro Google per il sospetto che usi Android per consolidare la sua posizione dominante anche sui servizi per la telefonia mobile.