24 gennaio 2020
Aggiornato 14:30
Ambiente

L'ABC del decreto clima

Tra le principali novità introdotte dal decreto, il buono mobilità per le città e le aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell'aria per il quale vengono stanziati 255 milioni di euro

Il Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa
Il Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa ANSA

ROMA - Un programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria, l'obbligo delle amministrazioni pubbliche di conformarsi agli obiettivi fissati, l'istituzione di un tavolo permanente interministeriale per l'emergenza climatica. E ancora: bonus mobilità, incentivi per chi vende prodotti sfusi o alla spina e un programma di riforestazione delle città metropolitane. È quanto previsto dal decreto clima approvato in via definitiva dalla Camera oggi pomeriggio. Ecco le novità contenute dagli otto articoli:

Cambiamenti climatici e qualità dell'aria

Il programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria deve essere approvato in coordinamento con il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) e con la pianificazione di bacino per il dissesto idrogeologico. Il programma sarà approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente entro 90 giorni dall'approvazione del decreto clima. Viene istituito un tavolo permanente interministeriale sull'emergenza climatica. Il Pniec è uno degli strumenti chiave richiesti dal cosiddetto pacchetto dell'UE sull'energia pulita del 2016 e contiene le misure nazionali per raggiungere gli obiettivi europei per il 2030: una riduzione di almeno il 40% le emissioni di gas effetto serra rispetto al 1990 in tutti i settori dell'economia; una quota del 27% di energia da fonti rinnovabili, un miglioramento minimo del 27% dell'efficienza energetica, un obiettivo del 15% di interconnessioni elettriche.

CIPE diventa CIPESS

Il Cipe viene ridenominato Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) a decorrere dal 1° gennaio 2021 al fine di assicurare il coordinamento delle politiche pubbliche orientate al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile adottati dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre del 2015.

Campagne di informazione nelle scuole

Viene istituito un fondo denominato «Programma #iosonoAmbiente», con una dotazione di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, finalizzato ad avviare campagne di informazione, formazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali nelle scuole di ogni ordine e grado.

Bonus mobilità

Viene istituito nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente un fondo denominato «Programma sperimentale buono mobilità. Il Fondo ha una dotazione finanziaria complessiva di 255 milioni di euro: si riconosce ai residenti nei comuni italiani interessati alle procedure di infrazione comunitaria per non ottemperanza ai limiti di emissione ambientale, un «buono mobilità» pari a 1.500 euro per le autovetture ed a 500 euro per i motocicli, rottamati entro il 31 dicembre 2021, purché si tratti di autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o di motocicli omologati fino alla classe euro 2 ed euro 3 a due tempi. Il buono potrà essere utilizzato per l'acquisto, anche a favore di persone conviventi di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, o per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale (a seguito di una modifica intervenuta nel corso dell'esame al Senato), nonché di biciclette anche a pedalata assistita, entro i successivi tre anni.

Corsie preferenziali

Viene destinato al finanziamento di progetti per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, una somma pari a 20 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Trasporto scolastico sostenibile

Per limitare le emissioni inquinanti in atmosfera e migliorare la qualità dell'aria viene autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, per il finanziamento degli investimenti necessari per progetti sperimentali per la realizzazione o l'implementazione del servizio di trasporto scolastico, per i bambini della scuola dell'infanzia statale e comunale e per gli alunni delle scuole statali del primo ciclo di istruzione, con mezzi di trasporto ibridi o elettrici.

Riforestazione

Viene finanziato un programma sperimentale per la riforestazione delle città metropolitane, per un importo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. La definizione delle modalità per la progettazione degli interventi e il riparto dei fondi sono demandati ad un decreto del Ministro dell'ambiente d'intesa con la Conferenza unificata.

Interventi per fiumi e il dissesto idrogeologico

E' prevista l'introduzione del rimboschimento delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali, dove ritenuto necessario per prevenire il rischio idrogeologico, tra i criteri previsti per l'affidamento della realizzazione delle opere da parte delle autorità competenti nella gestione del demanio fluviale e nella programmazione degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico. Tra i criteri previsti per l'affidamento della realizzazione delle opere, sono stati introdotti dal Senato anche quelli relativi alla pulizia e alla manutenzione delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali, con il relativo piano di manutenzione. È prevista la possibilità di affidare tali attività di rimboschimento agli imprenditori agricoli.

Programma Italia Verde

Viene istituito il Programma Italia Verde, in base al quale viene assegnato annualmente il titolo di «Capitale verde d'Italia» ad una città italiana capoluogo di provincia, sulla base di un'apposita procedura di selezione. La definizione di tale procedura di selezione viene affidata a un decreto del Ministro dell'ambiente.

Programma Mangiaplastica

Sono previsti incentivi ai Comuni che installano eco-compattatori per la riduzione dei rifiuti in plastica, attraverso l'istituzione di uno specifico Fondo denominato «Programma sperimentale Mangiaplastica» con una dotazione complessiva di 27 milioni di euro per il periodo 2019-2024.

Caschi verdi per l'ambiente

Viene istituito presso il Ministero dell'ambiente il programma sperimentale «Caschi verdi per l'ambiente», per la realizzazione, d'intesa con il Ministero degli affari esteri, di iniziative di collaborazione internazionale volte alla tutela e salvaguardia ambientale delle aree nazionali protette e delle altre aree riconosciute in ambito internazionale per il particolare pregio naturalistico, anche rientranti nelle riserve di cui al programma 'L'uomo e la biosfera' (MAB) dell'Unesco; per il contrasto degli effetti derivanti dai cambiamenti climatici.

Incentivi ai prodotti sfusi o alla spina

Viene riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore di esercenti commerciali per incentivare la vendita di detergenti o prodotti alimentari, sfusi o alla spina. Il contributo economico è pari alla spesa sostenuta per attrezzare gli spazi dedicati a tale tipo di vendita al consumatore finale oppure per l'apertura di nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi. E' attribuito nella misura massima di 5.000 euro.