22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Economia

Manovra, la posizione del Movimento 5 stelle dopo la bocciatura dell'Ue

Per il lato "giallo" del governo «Non ci sono alternative a questa manovra». Una cosa per le truppe di Di Maio è certa: «Il premier Conte si farà valere»

Il ministro per le Riforme Riccardo Fraccaro, Luigi Di Maio e il capogruppo M5S alla Camera Francesco D'Uva
Il ministro per le Riforme Riccardo Fraccaro, Luigi Di Maio e il capogruppo M5S alla Camera Francesco D'Uva ANSA

ROMA - «Non ci sono alternative a questa manovra di cui siamo orgogliosi, per un Paese che ha subito veramente tanto per colpa dell'austerity». Francesco D'Uva, capogruppo del MoVimento Cinque Stelle alla Camera, interviene così nel dibattito seguito alle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giusppe Conte, sulla procedura d'infrazione aperta dalla Commissione Ue sul bilancio italiano, sostenendo che «sarà il presidente Conte a farsi valere ai tavoli europei e spiegare la bontà di questa manovra». Nel mirino del capogruppo alla Camera il "terrorismo psicologico" portato avanti da politici di opposizione e organi di stampa: «Se ne stanno sentendo tante per screditare il governo. Si dice che sale lo spread per colpa della manovra, ma lo spread sale quando c'è instabilità, quando i commissari Ue iniziano a dichiarare, ed ecco che lo spread sale».

«Girano troppe fake news» 
«In realtà non è arrivata alcuna sanzione, tocca al Consiglio Europeo: girano tante fake news». Per il capogruppo M5s «i dubbi della Commissione Ue sono legittimi, ma esagerati. Loro dicono che dovremmo puntare sull'austerity. Con il deficit allo 0,8% del Pil avremmo avuto una crescita dell'Iva e il calo dei consumi. Avremmo dovuto crescere con la domanda estera, ma sta calando». Ancora: «Ci si ricorda il debito troppo alto. Ma dal 2011 ad oggi cosa è successo al debito dopo il flagello di 7 anni di austerity? Dal 116% è passato al 131% del Pil, quindi l'austerità ha fatto salire il debito pubblico. O cambiamo strada con una manvora espansiva o continuiamo a rincorrere il corto circiuto debito-austerity. La Commissione Europea sta bocciando se stessa».

La linea del Movimento 5 stelle
D'Uva quindi insiste, spiegando quella che secondo il Movimento 5 stelle dovrà essere la linea da tenere con Bruxelles: «Servono politiche per crescita, lotta alla povertà, investimenti, aiuti alle Pmi. Perché politici stranieri vogliono imporre all'Italia un suicidio assistito? Sarà perché appartengono a partiti politici in crisi? Spero di no. Ma il ricatto spread alimentato da dichiarazioni imprudenti dei Commissari Ue verrà presto meno. Ritroveremo la serenità necesaria per vivere nel Paese più bello del mondo».