14 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Manovra, le sigarette aumentano di 10 centesimi a pacchetto

Previsti rincari della tassazione per le sigarette di 108 milioni; 22,5 milioni per il tabacco trinciato; 1,8 milioni per i sigari
Un posacenere pieno di sigarette
Un posacenere pieno di sigarette (ANSA)

ROMA - Brutte notizie per i fumatori. Come si legge nella relazione che accompagna la manovra finanziaria è infatti previsto che «l'incremento della fiscalità potrebbe essere recuprato dai produttori con un aumento dei prezzi di vendita delle sigarette di circa 10 centesimi a pacchetto, per tutte le fasce di prezzo». Niente aumenti per fasce quindi, ma un +10 cent generalizzato, sia che si tratti di pacchetti di sigarette, tabacco trinciato o sigari.

Quanto porteranno in cassa gli aumenti
Con l'aumento di 10 centesimi si stima per il 2019 rincari della tassazione per le sigarette di 108 milioni, 22,5 milioni per il tabacco trinciato e 1,8 milioni per i sigari.

L'Italia resta comunque un Paese «low cost»
Nonostante questi ulteriori rincari, l'Italia resta comunque uno tra i Paesi più convenienti per i fumatori. Alcuni esempi: in Australia un pacchetto di sigarette costa in media 19,43 euro; in Norvegia 10,98 euro; In Svizzera 7,71 euro. In Italia il pacchetto più caro, al momento, è quello delle Dunhill International: 5.80 euro al pacchetto. Che presto salirà a 5.90 euro.