Auto, mercato Ue in crescita del 7,7%. Fca supera Ford. Aumento delle immatricolazioni

Il gruppo italoamericano guidato da Sergio Marchionne è riuscito a entrare al quarto posto tra i costruttori Europei aumentando le vendite e superando persino la Ford. I dati Acea.

Mattarella a Torino per 50 anni Fondazione Agnelli
Mattarella a Torino per 50 anni Fondazione Agnelli (ANSA)

Ancora in salita il mercato dell’automobile. Secondo i più recenti dati Acea (Associazione costruttori europei), le immatricolazioni sono salite del 7,7% rispetto al 2016. Fin dai primissimi mesi dell’anno si è assistito a un aumento delle vendite di automobili, che si è guadagnato il 5,1% in più rispetto al precedente anno.

Fca in pole position (o quasi)
Fca ha evidenziato uno dei migliori risultati del mercato europeo, aumentando le vendite dell’11,9% rispetto a maggio del 2016. La crescita dell'azienda dello storico 'Lingotto' ha assistito così a una quota di mercato che dal 6,9 è arrivata al 7,3. Il tutto probabilmente grazie al marchio Alfa Romeo, superando persino Ford ferma al 7% del mercato. Rimane sempre in prima posizione Volkswagen, seguita dal gruppo Psa (Peugeot Citroen) e Renault.

Non solo in Italia
Le vendite, che hanno seguito un balzo esponenziale, sono aumentate in tutti i Paesi europei. In particolare in Germania con il 31,6% in più rispetto all’anno passato, la Francia con il 18,5% e la Spagna con il 34,9.

Le immatricolazioni in Europa
La Fiat ha registrato ben 86.200 nuove immatricolazioni in Europa, facendo crescere complessivamente le vendite del 21,4% in soli cinque mesi. Il marchio Lancia/ Chrysler ne ha invece immatricolate più di cinquemila nel mese di maggio. Mentre Alfa Romeo sale a quota 37mila. Ovvero quasi il doppio rispetto all’anno scorso. Buone anche le vendite di Jeep: 9.200 auto in trenta giorni. Infine, non si può non citare la Maserati, un brand di lusso che ha registrato 818 vetture vendute in un mese e oltre quattromila da inizio anno.

Ma i problemi non mancano
Niente festeggiamenti per Fca che in questo momento deve fare i conti con le accuse firmate Usa su software illeciti per le emissioni diesel. Secondo quanto riportato da importanti emittenti televisive, le Autorità finanziare di New York avrebbero richiesto a Fiat la conformità di alcuni veicoli venduti negli Stati Uniti. Pare, infatti, che fossero stati dotati di defeat device. Quest’ultimo è un software – illecito, appunto – che presumibilmente è stato installato in oltre centomila vetture con motore diesel. Questo avrebbe consentito di superare in maniera non proprio corretta, tutti i test relativi alle emissioni.

Accuse non valide
L’azienda italiana si dichiara completamente estranea alla faccenda. Ma pare avere tempo fino a metà luglio per consegnare il materiale richiesto dalle Autorità che, nel caso, smonterebbero l’accusa contro Fca.