4 giugno 2020
Aggiornato 17:00
I dati della CGIA di Mestre

Sono 4,7 milioni gli italiani che lavorano di domenica

Tra questi, 3,4 sono dipendenti e gli altri 1,3 sono autonomi (artigiani, commercianti, esercenti, ambulanti, agricoltori). Il settore dove la presenza è più elevata è quello dei alberghi e ristoranti, segue il commercio e la pubblica amministrazione.

Il settore dove la presenza al lavoro di domenica è  più  elevata è quello  degli alberghi e dei ristoranti
Il settore dove la presenza al lavoro di domenica è più elevata è quello degli alberghi e dei ristoranti Shutterstock

ROMA - Secondo un'analisi realizzata dall'Ufficio studi della Cgia e riferita al 2016, sono 4,7 milioni gli italiani che lavorano di domenica. E una buona parte di questi sarà in negozio, in fabbrica o in ufficio anche il giorno di Pasqua. Tra questi 4,7 milioni, 3,4 sono lavoratori dipendenti e gli altri 1,3 sono autonomi (artigiani, commercianti, esercenti, ambulanti, agricoltori, etc.). Se 1 lavoratore dipendente su 5 è impiegato alla domenica, i lavoratori autonomi, invece, registrano una frequenza maggiore: quasi 1 su 4.

I dati settore per settore
Il settore dove la presenza al lavoro di domenica è più elevata è quello degli alberghi e ristoranti: i 688.300 lavoratori dipendenti coinvolti incidono sul totale degli occupati dipendenti del settore per il 68,3 per cento. Seguono il commercio (579.000 occupati pari al 29,6 per cento del totale), la Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti pari al 25,9 per cento del totale), la sanità (686.300 pari al 23 per cento del totale) e i trasporti (215.600 pari al 22,7 per cento).

Furlan: «Si può fare a meno dello shopping nei giorni festa»
«La Cisl sostiene la protesta dei lavoratori del commercio. Il lavoro non è una merce.Si puo' fare a meno dello shopping nei giorni di festa». E' quanto scrive la Segretaria Generale della Cisl Annamaria Furlan su twitter solidarizzando con i lavoratori in sciopero oggi contro le aperture festive dei centri commerciali.

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