18 agosto 2019
Aggiornato 13:00
L'Autority apre due istruttorie

L'Antitrust indaga su Trenitalia e Ntv per «pratiche scorrette» a danno dei clienti

Prenotare online può costare più del previsto. Dopo le numerose denunce dei consumatori, l'Antitrust ha avviato due distinti provvedimenti contro Trenitalia e Nuovo Trasporto viaggiatori per pratiche scorrette e ha inviato le Fiamme Gialle

ROMA – Nel mirino dell'Antitrust stavolta ci sono Trenitalia e Ntv. Dopo svariate denunce da parte di singoli consumatori e associazioni consumeristiche, l'Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella ha avviato due distinti procedimenti contro le aziende del trasporto ferroviario nazionale per pratiche commerciali scorrette.

Prenotare online può costare più del previsto
Altro che risparmio. Prenotare online può costare molto più del previsto. Soprattutto se Trenitalia e Ntv utilizzano pratiche commerciali scorrette che danneggiano i clienti. Dopo svariate denunce sia da parte di singoli consumatori che di associazioni consumeristiche, le due aziende che operano nel campo dei trasporti ferroviari nazionali sono finite nel mirino dell'Antitrust. A seguito delle ripetute segnalazioni, infatti, l'Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella ha deciso di avviare «a tutela dei consumatori due distinti procedimenti in materia di pratiche commerciali scorrette».

Le denunce dei consumatori
Il primo procedimento è nei confronti di Trenitalia. L'Autority rende noto che riguarda i sistemi elettronici di ricerca e acquisto delle soluzioni di viaggio (tramite il sito aziendale, la app e le emettitrici self-service di stazione). Secondo l'Antitrust, in particolare, nell'ambito dell'opzione 'tutti i treni' verrebbe resa un'informazione incompleta riguardo ai treni effettivamente disponibili per la tratta e l'orario selezionati dall'utente: verrebbero esclusi soprattutto molti regionali. In questo modo il consumatore «verrebbe di fatto orientato verso l'acquisto della soluzione più veloce ed onerosa». Altro che risparmio. Il portafoglio dei clienti, con le prenotazioni online, diventerebbe così molto più leggero.

I procedimenti dell'Antitrust contro Trenitalia e Ntv
Il secondo procedimento dell'Antitrust, invece, è quello verso Nuovo Trasporto Viaggiatori (cioè Italo). E questa volta l'indagine dell'Autority riguarda l'assistenza prestata alla clientela tramite call center telefonici. In particolare, il procedimento nei confronti di Ntv punta «a verificare l'ipotesi di due pratiche illecite». In primo luogo, sembrerebbe che il cliente che intenda acquisire informazioni o esercitare i propri diritti-prerogative contrattuali sia di fatto obbligato a rivolgersi a una numerazione telefonica a sovrapprezzo i cui costi, già alti in partenza, sono suscettibili di aumenti ulteriori e non prevedibili, in ragione di lunghi tempi di attesa, di frequenti cadute della linea e della necessità di effettuare spesso più chiamate.

La visita ispettiva delle Fiamme Gialle
In secondo luogo - aggiunge l'Antitrust - il procedimento è volto a verificare la scorrettezza del comportamento di Nuovo Trasporto Viaggiatori che avrebbe predisposto un numero a tariffa urbana dedicato all'acquisto dei titoli di viaggio, ma al momento dell'acquisto applicherebbe un sovrapprezzo senza fornire adeguati chiarimenti sulla natura dell'emolumento aggiuntivo preteso. L'Autority rende noto che ciascuna azienda, «in occasione della comunicazione di avvio del procedimento, ha ricevuto una visita ispettiva da parte dei funzionari dell'Autorità accompagnati dai militari della Guardia di finanza, nucleo speciale antitrust». Speriamo che per tutti i clienti che scelgono Trenitalia e Ntv il viaggio continui a essere gradevole. Ma meno costoso.