20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Eni in rialzo

Eni, accordo con Bp in Mozambico per la vendita del gas dell'impianto Coral South

Insieme agli altri partner del blocco 4 in Mozambico, Eni ha firmato un accordo vincolante con Bp Poseidon Ltd per la vendita del gas naturale liquefatto (Gnl) prodotto dall'impianto galleggiante Coral South

ROMA - Eni, attraverso Eni East Africa, e i partner del blocco Area 4 in Mozambico, Galp, Kogas e Enh, «hanno firmato un accordo vincolante con Bp Poseidon Ltd, società interamente controllata da Bp Plc, per la vendita del gas naturale liquefatto (Gnl) prodotto dall'impianto galleggiante Coral South, che sarà installato nell'offshore del Mozambico».

L'accordo vincolante con Bp Poseidon Ltd
L'accordo prevede la vendita, per un periodo di oltre vent'anni, dell'intero ammontare dei volumi di Gnl prodotti dall'impianto galleggiante Coral South, che avrà una capacità produttiva annuale di oltre 3,3 milioni di tonnellate di Gnl. L'accordo firmato è già stato approvato dal governo del Mozambico e rimane subordinato alla decisione finale di investimento (Fid) dell'intero progetto, che è attesa nel 2016.

Il Coral South Development Project
Attraverso questo accordo, che segue l'approvazione nel febbraio 2016 del piano di sviluppo da parte del governo del Mozambico, i partner dell'Area 4 raggiungono un'altra tappa fondamentale nella realizzazione del Coral South Development Project. Eni è operatore dell'Area 4 e ha una partecipazione indiretta del 50%, detenuta attraverso Eni East Africa (Eea), la quale possiede il 70% dell'Area 4. Gli altri Concessionari sono Galp Energia, Kogas e Empresa Nacional de Hidrocarbonetos (Enh), con una quota del 10% ciascuno.

Da ottobre è operativa anche Eni Fuel
Cnpc ha una partecipazione indiretta del 20% nell'Area 4, attraverso Eni East Africa. Da inizio ottobre è operativa anche la società Eni Fuel in cui sono confluite le attività di Eni Fuel Nord, Eni Fuel Centro Sud, Eni Rete oil&nonoil e il vehicle sharing Enjoy, con l'obiettivo di accentrare in un'unica società tutte le attività commerciali rivolte al consumo di Eni Refining & Marketing e garantire un migliore servizio ai clienti. L'operazione - spiega una nota del gruppo - si inserisce nella strategia di riorganizzazione avviata da Eni nel 2014, volta a generare sinergie e maggiore efficienza. Le attività di car e scooter sharing continueranno ad essere operative sul mercato con il marchio Enjoy.