11 maggio 2021
Aggiornato 15:30
concorrenza sleale

Ue, la Commissione europea ordina a 7 club di calcio spagnoli di restituire gli aiuti di Stato

Real, Barcellona, Bilbao, Osasuna, Velencia, Hercules ed Elche dovranno restituire i finanziamenti pubblici ricevuti illegalmente dallo Stato spagnolo

ROMA - Real Madrid, Barcellona e altre cinque squadre di calcio in Spagna hanno ricevuto aiuti pubblici illegali in varie forme da parte dello Stato spagnolo, e dovranno ora restituirli. Secondo quanto ha stabilito e intimato la Commissione europea oggi a Bruxelles, gli aiuti di Stato in questione avrebbero conferito alle squadre interessate «un vantaggio sleale» rispetto agli altri club, secondo l'Esecutivo comunitario.

3 diverse indagini
Si tratta, in realtà, di tre diverse indagini. La prima riguarda la concessione di «privilegi fiscali» a favore di Real Madrid, FC Barcelona, Athletic Bilbao e Atlético Osasuna. Le quattro società hanno ricevuto per 20 anni un trattamento fiscale speciale, come se fossero state delle organizzazioni non-profit. Il trattamento di favore in questione è cessato a partire dal gennaio scorso, ma le società dovranno comunque restituire allo Stato circa 0,5 milioni di euro a testa.

L'inchiesta sul Real Madrid
La seconda inchiesta riguardava, invece, specificamente il Real Madrid e la vendita di un terreno di proprietà del club di calcio al Comune della capitale della Spagna. Il prezzo del terreno, secondo la Commissione, era stato sopravvalutato di 18,4 milioni di euro rispetto al suo vero valore di mercato, e questo ha dato al club spagnolo un generoso vantaggio del tutto ingiustificato.

Le inchieste sui club della comunità valenzana
La terza indagine, infine, ha interessato tre club di calcio nella Comunità valenzana, Valencia, Hercules (di Alicante) ed Elche. Le tre società hanno ricevuto dall'Istituto finanziario valenzano delle garanzie pubbliche per ottenere prestiti a condizioni favorevoli, in un momento in cui versavano in grandi difficoltà economiche. Secondo la Commissione europea, le garanzie non sono state remunerate in modo adeguato, e questo ha dato ai tre club un vantaggio sleale rispetto alle altre squadre di calcio, che non hanno potuto raccogliere finanziamenti con aiuti pubblici.

La decisione della Commissione europea
Per ripristinare condizioni di concorrenza eque, l'Esecutivo comunitario ha intimato a Valencia, Hercules ed Elche di restituire rispettivamente 20,4 milioni di euro, 6,1 milioni di euro e 3,7 milioni di euro. «Usare i soldi dei contribuenti per finanziare club di calcio professionistici può creare una situazione di concorrenza sleale». Il calcio professionistico è un'attività commerciale che coinvolge somme di denaro significative e che «deve rispettare le regole della leale concorrenza. I sussidi su cui abbiamo indagato in questi casi non le rispettavano», ha concluso la commissaria europea alla Concorrenza, Margarethe Vestager.