19 giugno 2019
Aggiornato 15:30
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Crisi, le famiglie sono sempre più povere e gli italiani rinunciano alle cure mediche

I dati dello studio di Confcommercio evidenziano una crescita del numero di famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta. Intanto, 11 milioni di italiani rinunciano a curarsi: soprattutto giovani e anziani, che sono sempre più poveri

Le famiglie sono sempre più povere e gli italiani rinunciano alle cure mediche.
Le famiglie sono sempre più povere e gli italiani rinunciano alle cure mediche. ( Shutterstock )

ROMA – Il trend della povertà nel Belpaese continua a peggiorare. Secondo i dati di Confcommercio, il numero di famiglie in condizioni di povertà assoluta è salito al 5,7%. Circa 11 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure mediche.

I dati dello studio di Confcommercio
I dati dello studio di Confcommercio «Dalla Grande Recessione alla ripresa? Segnali positivi, ma fragili», non sono rassicuranti. Il numero delle famiglie in condizione di povertà assoluta è passato da 823.365 nel periodo pre-crisi a 1.469.617 nel 2014. Sono aumentate cioè del 78,5%. Mentre l'incidenza sul totale è passata dal 3,5% del 2007 al 5,7% del 2014.

11 milioni di italiani rinunciano a curarsi
Significa che le famiglie italiane stanno diventando più povere. Nel 2014 circa quattro milioni di persone vivevano in condizioni di povertà assoluta, circa il 7% della popolazione. Non sono in grado di provvedere alla loro sussistenza e alle loro necessità, ma non sono i soli a pagare il prezzo della crisi economica. Secondo i dati più recenti del Censis, ben 11 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a curarsi per mancanza di disponibilità economica.

Giovani e anziani sempre più poveri
Il dato preoccupante emerge dalla ricerca Censis Rbm Assicurazione Salute presentata a Roma al VI "Welfare Day». E l'aspetto più rilevante è legato all'andamento crescente del fenomeno: nel 2012 a non potersi permettere le cure sanitarie erano circa 9 milioni di italiani, oggi il dato è aumentato in maniera significativa e riguarda, in particolare, almeno 2,4 milioni di anziani e 2,2 milioni di millennials. Giovani e anziani sono le fasce d'età più duramente colpite dal fenomeno proprio a causa delle loro difficoltà economiche.