16 novembre 2019
Aggiornato 03:00
ad aprile +3,6 mld

Istat, corre il surplus commerciale con i paesi extra Ue

Vola il surplus commerciale: da marzo è consistente l'aumento dell'export e delle importazioni. Ma prosegue il calo delle vendite verso la Russia e l'intercambio dei prodotti non energetici è invariato rispetto ad aprile 2015

ROMA - Robusta crescita dei flussi commerciali dell'Italia con i paesi extra Ue. Secondo i dati resi noti dall'Istat ad aprile il surplus commerciale vola a 3,6 miliardi di euro rispetto ai 2,4 miliardi dello stesso mese dell'anno scorso. Ad aprile, rispetto al mese precedente, entrambi i flussi commerciali sono in significativa espansione, con un incremento più marcato per le importazioni (+4,7%) che per le esportazioni (+3,9%).

Vola il surplus commerciale
La crescita congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue è estesa a tutti i raggruppamenti principali di beni, a esclusione dell'energia (-6,0%). Le vendite di beni di consumo (+6,6%) e di prodotti intermedi (+5,6%) registrano una crescita sostenuta. Dal lato dell'import, l'incremento congiunturale interessa tutti i comparti. Gli acquisti di beni strumentali (+18,9%) sono in rilevante espansione.

La contrazione su base mensile
La contrazione mensile delle esportazioni su base annua (-3,6%) riguarda quasi tutti i raggruppamenti principali di beni ed è particolarmente marcata per l'energia (-43,0%) e i prodotti intermedi (-5,2%). Solo le esportazioni di beni strumentali registrano un'espansione delle vendite (+0,9%, determinato dalla vendita di mezzi di navigazione marittima). Anche le importazioni sono in forte calo tendenziale (-13,0%), imputabile alla componente energetica (-39,1%) e, in misura meno intensa, ai prodotti intermedi (-8,3%).

L'intercambio dei prodotti non energetici è invariato
Soltanto i beni strumentali registrano un'espansione degli acquisti (+8,4%, dovuto all'acquisto di mezzi di navigazione marittima). Al netto della differenza nei giorni lavorativi (20 ad aprile 2016 rispetto a 21 ad aprile 2015) la flessione tendenziale di entrambi i flussi è meno marcata: -1,1% per le esportazioni e -9,8% per le importazioni. Ad aprile 2016 il surplus nell'interscambio di prodotti non energetici (+5,6 miliardi) è invariato rispetto ad aprile 2015.

Prosegue il calo delle vendite verso la Russia
Inoltre, ad aprile prosegue il calo delle vendite di beni verso la Russia (-9,3%), iniziato a maggio 2014. Gli Stati Uniti registrano un incremento delle esportazioni (+11,7%) ascrivibile alla vendita di mezzi di navigazione marittima. Aumentano anche le vendite di beni verso i paesi Asean (+7,0%). Paesi Mercosur (-31,4%), paesi Opec (-16,3%) e Cina (-6,2%) segnano un forte decremento delle esportazioni. Le importazioni da Russia (-35,0%), Stati Uniti (-23,2%) e paesi Opec (-19,2%) sono in forte calo, mentre gli acquisti da paesi Mercosur (+12,3%) e Cina (+10,2%) registrano una crescita sostenuta.