Dalla pizza alla baguette più lunghe del mondo

Expo 2015: tutti i numeri del successo

Non solo numeri da primato per le presenze, l'Esposizione Universale sarà ricordata anche per i molteplici record fatti segnare nel corso dei sei mesi che hanno animato la partecipazione dei visitatori secondo l' indagine sul bilancio di Expo elaborata da Coldiretti.

ROMA - Dalla pizza alla baguette più lunghe del mondo fino alla collana di peperoncini più grande, ma anche il cooking show di frittata più piccolo con le uova quaglia o il primo porceddu sardo originale consumato fuori i confini dell'isola dopo 4 anni, fino al panino Dop più lungo del mondo per combattere gli allarmismi sulla carne italiana. Non solo numeri da primato per le presenze, l'Esposizione Universale sarà ricordata anche per i molteplici record fatti segnare nel corso dei sei mesi che hanno animato la partecipazione dei visitatori secondo l' indagine sul bilancio di Expo elaborata da Coldiretti.

Il 20 giugno - ricorda la Coldiretti - è stato realizzato il record mondiale ufficiale di lunghezza della pizza di 1595,45 metri mentre il 26 giugno è arrivato il primo porceddu dalla Sardegna e il 31 luglio ad Expo sono stati intrecciati dalla Coldiretti circa 25 mila peperoncini calabresi, per un peso complessivo di oltre duecento chili, che hanno formato una collana lungo 308 metri. Il cooking show con la frittata più piccola ha invece avuto luogo nel Farmers Inn degli agricoltori di Campagna Amica il 9 ottobre mentre il 18 ottobre lungo il decumano Italia e Francia si sono idealmente unite con la baguette più lunga del mondo di 122,4 metri secondo la giuria del Guinness World Record. La chiusura il 29 ottobre con il panino doc da record che è stato preparato con la più grande pagnotta di pane di Altamura a denominazione di Origine (DOP) mai sfornata prima, dal peso di 1,5 quintali e lunga 3 metri, che è stata farcita con i migliori salumi Dop della tradizione italiana, dal prosciutto di Parma a quello di San Daniele, dal culatello di Zibello alla salsiccia di Calabria fino al salame di Cinta senese Dop.

Il super panino è stato donato al Banco Alimentare, l'organizzazione di volontariato che destina i prodotti alimentari alle persone indigenti. «Nel Padiglione 'No farmers no party' c'è stata tanta solidarietà come in occasione della distribuzione della frutta agli immigrati o con l'accordo con il Banco Alimentare per l'offerta settimanale da parte degli agricoltori della Coldiretti da tutte le regioni di olio extravergine di oliva, formaggi e vini a denominazione di origine, ma anche frutta, ortaggi e dolci», ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, sottolineando che «abbiamo voluto contribuire ad affrontare i giorni dell'Expo accogliendo l'invito di Papa Francesco che, nel giorno dell'inaugurazione dell'Esposizione, ha esortato a non dimenticare in questo importante evento 'i volti dei milioni di persone che oggi hanno fame e oggi non mangeranno in modo degno di un essere umano'».

«Oltre mezzo milione di visitatori ha avuto l'occasione di gustare dalle mani degli agricoltori un frutto, un dolce, una merenda o veri e propri pasti tutti rigorosamente Made in Italy - ha continuato Moncalvo - nell'area del padiglione Coldiretti 'No farmers no party' sono stati distribuiti, ogni giorno, 500 pasti serviti tra pranzi e cene con 100 bottiglie di vino, 1000 porzioni di cibi di strada, ma anche, sempre ogni giorno, 1500 colazioni e 2000 degustazioni o merende in media, del tutto gratuitamente. Abbiamo organizzato - ha concluso Moncalvo - oltre duemila eventi, accolto 480 classi con circa 11 mila studenti visitatori e distribuito gratuitamente 36 mila kit dell'orto per sensibilizzare sui temi dell'ambiente e della biodiversità».