13 luglio 2024
Aggiornato 17:00
Rinnovabili

La Svezia vuole liberarsi dalle fossili

L'obiettivo di Stoccolma è quello di alimentare il proprio sistema energetico solo con le rinnovabili entro il 2050. Per questo ha previsto nel proprio budget per il 2016, 546 milioni (487,5 milioni di euro) di dollari di spese extra per azioni di contrasto ai cambiamenti climatici e di incentivazione alle energie pulite

STOCCOLMA – La Svezia ha annunciato un ambizioso piano per porre fine alla propria dipendenza da combustibili fossili. L'obiettivo di Stoccolma è quello di alimentare il proprio sistema energetico solo con le rinnovabili entro il 2050, anche se non è stato fornito un calendario dettagliato. «La Svezia diventerà uno dei primi Stati liberi dalle fossili al mondo, grazie alle politiche governative», ha annunciato il primo ministro Stefan Löfven.

PIU' TASSE SU BENZINA E GASOLIO - Per questo ha previsto nel proprio budget per il 2016, 546 milioni (487,5 milioni di euro) di dollari di spese extra per azioni di contrasto ai cambiamenti climatici e di incentivazione alle energie pulite. Il solo comparto del fotovoltaico riceverà l'800 per cento di risorse in più rispetto ad oggi. I fondi verranno reperiti aumentando la tassazione su benzina e gasolio. Secondo il premier svedese le politiche in materia dell'Unione europea non sono abbastanza forti e per questo ha deciso che il proprio Paese farà da apripista.

I SETTORI INCENTIVATI - Oltre agli incentivi a fotovoltaico ed eolico Stoccolma ha annunciato forti investimenti sulle reti intelligenti, tecnologie per immagazzinare l'energia prodotta con le rinnovabili non immediatamente consumabili, bus elettrici, efficientamento energetico degli edifici e incentivazione alla mobilità green.

NUCLEARE ADDIO - Lo Stato scandinavo inoltre da tempo ha avviato un programma di smantellamento del proprio parco nucleare, diventato ormai obsoleto. Ad oggi circa due terzi dell'energia prodotta in Svezia è generata da fonti non fossili, principalmente da centrali idroelettriche e atomiche.