20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Energia

«Conguagli pazzi»: arriva il tavolo tecnico del Mise

Lo ha annunciato la sottosegretaria di Stato al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari, rispondendo ad una serie di mozioni poste da diversi gruppi parlamentari sulla questione bollette con modalità, tempistiche di fatturazione e conguagli non congrui

ROMA - «Un tavolo tecnico presso il Mise con le associazioni dei consumatori presenti nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), l'Autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico e le associazioni maggiormente rappresentative degli operatori del mercato elettrico e del gas». Lo ha annunciato la sottosegretaria di Stato al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari, rispondendo ad una serie di mozioni poste da diversi gruppi parlamentari che hanno portato all'attenzione del governo la questione delle bollette in cui spesso compaiono «conguagli errati» in cui modalità tempistiche di fatturazione e conguagli non appaiono congrui, in cui vi sono «importi spropositati e non rispondenti ai consumi reali di energia elettrica e del gas».

La sottosegretaria, rispondendo a queste mozioni presentate da diversi gruppi parlamentari che in sostanza hanno chiesto maggiore tutela dei diritti dei consumatori e hanno sollecitato un intervento contro i maxi-conguagli in bolletta, ha assicurato che il Tavolo tecnico avrà lo scopo «individuare eventuali ostacoli tuttora esistenti alla fatturazione e al conguaglio di consumi difformi rispetto a quelli reali, valutando altresì l'adozione di un protocollo di autoregolamentazione che garantisca adeguate forme di rateizzazione degli importi conguagliati a carico del consumatore». Il tavolo che verrà istituito al Mise sarà un «luogo di monitoraggio per i prossimi sei mesi», ha precisato Vicari.