23 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Dopo le accuse di Forza Italia

Istat, Carbone (Pd): «Brunetta quali tabelle ha letto? Dico basta alle sue menate»

Secondo il membro della segreteria nazionale del Pd, Brunetta interpreta strumentalmente i dati a suo piacimento, anche quelli più evidenti

ROMA (askanews) - Dopo le accuse da parte di Forza Italia - che rimprovera a Renzi di far propaganda sui dati Istat interpretandoli a suo piacimento - la risposta arriva tempestiva da Ernesto Carbone, membro della segretaria nazionale del partito di maggioranza. 

Carbone: Brunetta non sa leggere i dati Istat
«Anche oggi, come ieri, Brunetta continua a ripetere, con l'ossessione tipica di chi prima di tutto vuole auto convincersi, che il calo dei disoccupati sarebbe dovuto al fatto che, secondo lui, ci sarebbero meno persone che cercano lavoro, il cosiddetto fenomeno dello "scoraggiamento». Peccato che proprio i dati Istat dicano il contrario: per la prima volta dopo 4 anni lo scoraggiamento è diminuito del 5,8%. Ma viene da chiedersi: quali tabelle ha letto?», si chiede in una nota Ernesto Carbone, membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.

L'Italia cresce, il forzista se ne faccia una ragione
«Non c'è niente da fare, l'abitudine di Brunetta di interpretare strumentalmente i dati, anche quelli più evidenti, non viene meno. D'altra parte è lo stesso che teorizzava che, durante la crisi, l'Italia perdeva meno degli altri, portandoci così sull'orlo del default. Oggi invece, come dimostrano i dati in maniera incontrovertibile, cresciamo insieme agli altri e anche Brunetta se ne faccia una ragione. L'unico scoraggiamento viene agli italiani ogni volta che sono costretti ad ascoltare le menate di Brunetta", conclude Carbone.

Pisicchio: Avanti così, i dati positivi non vanno sminuiti
Ma il sostegno al governo arriva anche dall'esterno del Pd. «E' buona norma in politica usare il canone del realismo. Tuttavia non è utile per nessuno sminuire i risultati che gli indicatori statistici hanno evidenziato sul piano dell'occupazione. Segnali positivi in controtendenza, finalmente. Bisogna insistere nella politica dell'occupazione, bisogna dare una nuova speranza alle giovani generazioni degli italiani», afferma in una nota anche il presidente del gruppo Misto alla Camera, Pino Pisicchio.