5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
Record per l'estate nel Belpaese

Boom di turisti sulle spiagge italiane, in aumento del 20%

L'indagine di Cna Balneatori nel periodo giugno-agosto ha confermato un'inversione di tendenza rispetto alle magre stagioni degli ultimi anni

ROMA (askanews) - Le vacanze al mare hanno fatto il record. Nel trimestre giugno-agosto sulle spiagge italiane i turisti sono aumentati del 20 per cento rispetto allo stesso periodo del 2014. E l'onda lunga positiva arriverà fino a settembre. Sono i risultati della indagine di Cna Balneatori condotta su circa 500 associati distribuiti su 50 località marine.

L'estate 2015 ha segnato un'inversione di tendenza
«L'estate 2015, grazie anche al sole e al tempo bello - osserva il responsabile nazionale di Cna Balneatori, Cristiano Tomei - ha finalmente segnato una inversione di tendenza rispetto alle magre stagioni degli ultimi anni». Nei mesi di giugno, luglio e agosto 2015 l'incremento dei turisti negli stabilimenti balneari, secondo l'indagine, è stato del 20/25 per cento medio in confronto allo stesso periodo dell'anno scorso, segnando una crescita di poco inferiore (intorno al 15 per cento) in Friuli Venezia Giulia, Molise e Veneto. Un incremento che gli imprenditori attribuiscono ai prezzi stabili e alla qualità della ristorazione dal 40 per cento (in Liguria e Toscana) al 60 per cento (in Molise). Una spinta positiva è merito anche dell'appeal della natura e delle attività nel tempo libero (in Sardegna raggiunge il 30 per cento) e della organizzazione di serate musicali (in Calabria tocca il 25 per cento).

Boom di prenotazioni anche fuori stagione
In tutte le regioni gli imprenditori prevedono presenze sostenute nell'ultima settimana di agosto (con picchi del 25 per cento in Sardegna e Sicilia) e a settembre. La crescita il mese prossimo, positiva dappertutto, potrebbe toccare il 15 per cento in Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Come si attraggono i turisti anche fuori stagione? E' un mix fra i prezzi (più bassi degli altri periodi), le previsioni meteo confortanti e il ritardo nell'inizio dell'anno scolastico. Per contribuire a rendere strutturale la crescita registrata nel 2015, e porre le basi per ulteriori prestazioni positive, i balneatori Cna chiedono che le amministrazioni regionali inseriscano il capitolo della depurazione delle acque e del risanamento dei fiumi in cima all'agenda delle politiche per l'ambiente: per garantire ai turisti una qualità sempre crescente.

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