7 dicembre 2019
Aggiornato 07:30
Nell'imprenditoria lombarda stravince la presenza straniera

I nuovi imprenditori lombardi sono soprattutto cinesi

Il cognome Hu prevale in Lombardia, ma anche in Veneto e Piemonte. Nel Lazio vince invece Hossain

ROMA (askanews) - Il nuovo imprenditore lombardo parla cinese. È Hu - secondo la Camera di commercio di Monza e Brianza - il cognome più diffuso tra i titolari lombardi di nuove imprese nate nel 2015, seguito da Chen e dall'indiano Singh.

Andrea è il nome più ricorrente, ma vince il cognome cinese Hu
Scorrendo il Registro imprese, infatti, Andrea è il nome che si incontra più spesso tra gli imprenditori che hanno aperto una ditta individuale tra gennaio e agosto, mentre il cinese Hu è il cognome più ricorrente. Ferrari, al quarto posto, è il primo italiano, seguito da Colombo, mentre «lo storico sciur Brambilla non compare tra i primi 30 cognomi più ricorrenti». A Bergamo, in particolare, vincono i Locatelli, a Como e a Lecco i Colombo, a Monza e Brianza i Villa, a Pavia i Ferrari, mentre gli Hu sorpassano tutti a Milano e i Singh sono i più ricorrenti a Brescia, Cremona, Lodi e Mantova.

I Colombo sono gli unici imprenditori italiani tra i 20 più ricorrenti
Nel capoluogo lombardo i nuovi imprenditori Colombo sono al 12esimo posto e sono l'unico cognome italiano tra i primi 20 più ricorrenti. Tra i dieci cognomi stranieri più diffusi, ci sono più di 20 nuovi imprenditori lombardi di seconda generazione, con cognome straniero ma nati in Italia. Hu, sottolinea l'ufficio studi della Camera di commercio, «è il cognome più diffuso non solo in Lombardia, ma anche in Veneto e Piemonte. Hossain, originario del Bangladesh, vince invece nel Lazio e Chen in Toscana». L'italiano Greco è il cognome più diffuso in Puglia nel 2015, mentre il primo cognome straniero al settimo posto è Singh. In Emilia Romagna, invece, è «testa a testa tra Hu e Rossi».