Dopo la visita della cancelliera all'Expo

Governo, Italia Unica: «Renzi? Troppo servile con la Merkel»

Lelio Alfonso, coordinatore del partito di Corrado Passera, critica l'atteggiamento del presidente del Consiglio verso la cancelliera

ROMA (askanews) - Dopo la visita della Cancelliera tedesca in quel di Milano, si susseguono le critiche verso il premier, Matteo Renzi, giudicato troppo servile nei confronti di Angela Merkel dai partiti all'opposizione. Dopo la Lega Nord, si espone al riguardo anche il partito di Corrado Passera.

Alfonso: L'atteggiamento da 'cappello in mano' penalizza l'Italia
«La visita di Angela Merkel all'Expo, pur con carattere privato e organizzata per rimediare alla mancata presenza ufficiale della Cancelliera, ha fatto registrare una grande attenzione mediatica. Bene per l'Expo, che è vetrina di tutto il Paese e quindi va sostenuto da qui alla fine dell'evento, sperando che dal giorno dopo ci sia un progetto chiaro per l'area, cosa che al momento appare opzione molto fumosa. Il premier Renzi, a quanto riportano le cronache, avrebbe approfittato dell'incontro per perorare la strada della flessibilità dei conti italiani nei confronti degli impegni presi con l'Europa, riconoscendo di fatto il ruolo preponderante di Berlino. In attesa delle smentite di rito, non si può che essere preoccupati di un atteggiamento da 'cappello in mano' che ci penalizzerebbe non poco», afferma Lelio Alfonso, coordinatore di Italia unica, il partito guidato da Corrado Passera. «Siamo alle prese - aggiunge - con riforme tutte ancora da fare, con Moody's che vede una crescita inferiore all'Eurozona per il nostro Paese anche nel 2016 e tanta confusione in pentola su Legge di stabilità, Def e fiscalità, a partire dalle tasse locali che stanno strangolando i comuni. Al di là del brindisi con la Merkel e le richieste fatte a Berlino, serve lavorare seriamente a casa nostra».