26 maggio 2020
Aggiornato 06:30
I rappresentanti dei lavoratori abbandonano il confronto

Ikea annuncia la rottura delle trattative con i sindacati

L'azienda si dice determinata a voler guidare l'Italia oltre la crisi dei consumi, ma i sindacati non ci stanno

ROMA (askanews) - Rottura delle trattative tra sindacati e Ikea sul contratto integrativo. La società lamenta l'indisponibilità dei rappresentanti dei lavoratori alla prosecuzione del confronto. «Ikea - afferma l'azienda - è determinata nel voler guidare tutta l'organizzazione italiana oltre la crisi dei consumi e lontano dalle criticità che hanno colpito altri attori del settore, salvaguardando tutta la sua forza lavoro. Tuttavia nell'incontro di oggi a Roma il sindacato ha ribadito la propria indisponibilità ad entrare nel merito delle proposte avanzate da Ikea per il rinnovo del Cia».

Le riforme annunciate da Ikea che non vanno giù ai sindacati
In particolare, l'azienda propone un premio aziendale rimodulato in due parti di cui una fissa assorbibile e una parte che invece viene erogata a titolo di adesione al sistema di gestione dei turni innovativo di cui al modello «Time»; una parte di retribuzione variabile e legata a obiettivi di tipo economico; una maggiorazione per il lavoro domenicale, uguale per tutti i collaboratori, con percentuali che variano dal 40% al 70% in relazione al numero di domeniche lavorate; una maggiorazione per il lavoro festivo con percentuali che variano dal 50% al 70%in relazione al numero di giornate festive lavorate e la disponibilità di Ikea a migliorare l'attuale sistema di welfare attraverso un tavolo di lavoro congiunto con il sindacato.

Prendiamo atto dell'interruzione della trattativa
«La posizione del sindacato registrata oggi al tavolo della trattativa, gli scioperi attuati in questi giorni e quelli già annunciati - prosegue l'azienda - sono un chiaro segnale di totale indisponibilità del sindacato di entrare nel merito dei temi posti al tavolo per la ricerca di soluzioni condivise. Non potendo proseguire il dialogo e dare voce a chi con responsabilità fornisce spunti in sintonia col nuovo quadro di mercato, Ikea - conclude - si trova costretta a prendere atto dell'interruzione della trattativa. Per la prima volta nella storia della sua presenza in Italia dal prossimo primo settembre Ikea non avrà un Contratto integrativo aziendale, nonostante una trattativa iniziata nel dicembre del 2013».

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