20 settembre 2019
Aggiornato 22:30
L'ad di Mps interviene durante la conference call

Viola: «Entro maggio realizzeremo un aumento di capitale per 3 miliardi di euro»

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati del primo trimestre 2015, l'ad di Mps, Fabrizio Viola, ha palesato le intenzioni dell'Istituo di credito senese, che conta di chiudere 350 filiali entro il 2018 e realizzare un aumento di capitale di 3 miliardi di euro entro maggio.

Firenze (askanews) - Nel corso della conference call di presentazione dei risultati del primo trimestre 2015, l'ad di Mps, Fabrizio Viola, ha palesato le intenzioni dell'Istituo di credito senese, che conta di chiudere 350 filiali entro il 2018 e realizzare un aumento di capitale di 3 miliardi di euro entro maggio.

Viola: Aumento di capitale per 3 miliardi previsto a maggio
«Ci stiamo avviando ad attuare un aumento di capitale per 3 miliardi che dovrebbe partire a maggio. Ovviamente è sottoposto all'autorizzazione della Bce e stiamo ancora attendendo l'autorizzazione». Lo ha detto l'ad di Mps Fabrizio Viola, nel corso della conference call di presentazione dei risultati del primo trimestre 2015. «Lo scopo primario dell'aumento - ha detto - è ripagare completamente quel miliardo e 100 rimanente di nuovi strumenti finanziari. Faremo tutto quanto necessario perché l'aumento di capitale sia coronato da successo anche perché dopo saremo in grado di aumentare il nostro common equity tier 1 sopra la quota minima stabilita del 10,1%».

Chiuderemo altre filiali entro il 2018
Mps chiuderà ulteriori 350 filiali entro il 2018. E' quanto prevede l'aggiornamento del piano industriale presentato oggi in conference call dall'ad Fabrizio Viola. «Vogliamo lavorare con meno filiali - ha detto Viola -, nel 2018, tra quelle già chiuse e quelle da chiudere, avremo qualcosa come 900 filiali in meno, il che rende Mps una delle banche più snelle e leggere del sistema bancario italiano».A fine piano le filiali previste saranno circa 1.800. Parallelamente sarà sviluppata la banca online Widiba.

Siamo aperti a fusioni e acquisizioni
«Siamo aperti a fusioni e acquisizioni».Lo ha detto l'Ad di Mps Fabrizio Viola, nella conference call con gli analisti. «Nell'ottobre 2014 - ha ricordato - il consiglio di amministrazione ha indicato Ubs e Citibank come advisor per cercare opportunità strategiche. I fondamentali della banca sono una 'conditio sine qua non' per partecipare al processo di consolidamento del mercato, siamo pronti a farlo e Mps si presenterà nelle condizioni migliori».

Sulla bad bank non ci pronunciamo, ma servono nuove regole per i tempi delle sofferenze bancarie
Sul provvedimento allo studio del governo sulla «bad bank» al momento Mps non può dire nulla di «significativo» perché «non si conosce ancora il contenuto del progetto e anche noi stiamo aspettando per vedere se verrà varato e come». Lo ha detto l'ad di Mps Fabrizio Viola, rispondendo a un analista durante la conference call. «Io personalmente - ha aggiunto - so che vi sono una serie di problemi a livello di rispetto delle regole sull'aiuto di Stato».Viola ha anche sottolineato l'importanza del fatto che «il governo possa introdurre una serie di cambiamenti nell'ambito delle regole di recupero, per migliorare il tempo di recupero delle sofferenze che sono abbastanza lunghi. Io credo che questo sia un passaggio fondamentale per migliorare la situazione. Questo è un punto molto importante per le banche italiane e soprattutto per Mps che ha una notevole esposizione su non performing loans».