18 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Dopo le proteste degli operai della Whirlpool

Furlan: «L'azienda deve rispettare gli accordi»

L'occupazione dell'autostrada nel Casertano da parte dei lavoratori della Whirpool "è un segnale drammatico. Questo problema va assolutamente risolto": a parlare è la segretaria generale della Cisl.

Belluno (askanews) - L'occupazione dell'autostrada nel Casertano da parte dei lavoratori della Whirlpool «è un segnale drammatico. Questo problema va assolutamente risolto. Quell'azienda è importante che confermi tutti i siti aziendali, a partire da quello di Caserta».Così Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl, a margine dell'inaugurazione della nuova sede del sindacato, a Belluno.

Furlan: Dobbiamo difendere i lavoratori
«Noi siamo forti di un accordo fatto con l'azienda un anno fa, quindi molto recente, che ha visto anche il sostegno all'azienda di svariati milioni per innovazione e ricerca che lo Stato italiano ha offerto. Nessuno può immaginare di venire nel Paese, prendere il bottino e scappare", ha continuato Furlan. Ai giornalisti che le chiedevano in merito alla possibilità che si presentino altri casi simili a quello che ha visto coinvolto i lavoratori della Whirpool, la segretaria della Cisl ha risposto: «spero proprio di no. Noi abbiamo proprio bisogno di un paese che riparta e si riparte solo con la crescita e lo sviluppo. In questi anni abbiamo fatto tanti accordi, tanti contratti di solidarietà, tanti contratti per aumentare la produttività - ha proseguito Furlan -. Siamo super disponibili ad andare avanti in questo modo ma le aziende devono rimanere perché è l'unico modo per salvaguardare i posti di lavoro».