4 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Expo 2015

L'oro liquido del Made in Italy diventa scienza e professionalità

Eccellenza agroalimentare italiana nonché ambasciatrice dell'«oro liquido» nel mondo, l'Organizzazione nazionale assaggiatori olio di oliva (Onaoo) sarà presente all'Expo di Milano 2015, puntando i riflettori sulla didattica dell'olio a livello internazionale.

ROMA (askanews) - Eccellenza agroalimentare italiana nonché ambasciatrice dell'«oro liquido» nel mondo, l'Organizzazione nazionale assaggiatori olio di oliva (Onaoo) sarà presente all'Expo di Milano 2015, puntando i riflettori sulla didattica dell'olio a livello internazionale, accompagnata, in questa occasione, dal valore esperienziale del gioco e lanciando la sfida: «The Worldwide Olive Oil Tasters Challenge».

Il 13 settembre sarà la giornata dell'assaggio dell'olio d'oliva
Durante tutta la giornata del 13 settembre, il Padiglione Italia sarà la location dell'iniziativa. I concorrenti di tutto il mondo si sfideranno a «colpi di assaggio» e affronteranno prove avvincenti e gustose, tutte dedicate all'olio, in un vero e proprio gioco ma con regole e strumenti di valutazione ben precisi. Un evento unico che vedrà la premiazione del migliore assaggiatore, con un trofeo su cui verrà inciso il suo nome. Un trofeo-simbolo che passerà di mano in mano ai vincitori di ciascuna edizione. In occasione di Milano Expo 2015, Onaoo - nata ad Imperia nel 1983 con l'impegno di promuovere, diffondere e valorizzare l'assaggio di uno dei più grandi patrimoni del nostro pianeta, sia dal un punto di vista tecnico che operativo - unisce, grazie alla sua «posizione super partes», la didattica al gusto, proprio per sensibilizzare i consumatori e gli addetti ai lavori a una conoscenza più approfondita e responsabile della materia. È per questo che l'Organizzazione presieduta da Lucio Carli si dedica da sempre alla formazione della figura dell'assaggiatore, sempre più una vera e propria professione in divenire, con la sua Scuola di Assaggio, con corsi nella sede centrale di Imperia, online e nel mondo (Stati Uniti, Sud Africa, Giappone, Taiwan, Turchia, Tunisia e Marocco), in linea con la curiosità crescente da parte dei Paesi esteri per l'olivicoltura e per la tradizione alimentare mediterranea.

Expo 2015 presenta l'oro liquido del Made in Italy
È per questo che l'Organizzazione presieduta da Lucio Carli si dedica da sempre alla formazione della figura dell'assaggiatore, sempre più una vera e propria professione in divenire, con la sua Scuola di Assaggio, con corsi nella sede centrale di Imperia, online e nel mondo (Stati Uniti, Sud Africa, Giappone, Taiwan, Turchia, Tunisia e Marocco), in linea con la curiosità crescente da parte dei Paesi esteri per l'olivicoltura e per la tradizione alimentare mediterranea.«La nostra mission - commenta il presidente Carli - è quella di insegnare l'assaggio dell'olio di oliva affinché ogni individuo sappia utilizzare al meglio le proprie capacità di valutazione organolettica del prodotto e diventi così lui stesso il primo valutatore della qualità di un olio di oliva». La figura dell'assaggiatore, come spiega il responsabile scientifico di Onaoo, Mauro Amelio, ha un ruolo fondamentale per le aziende, nella valutazione del prodotto finale, ma anche durante tutto il processo della filiera produttiva, importante nell'individuare gli eventuali «difetti dell'olio» che possono verificarsi prima o dopo la trasformazione delle olive. In tal modo, i produttori possono intervenire, risalendo all'origine del difetto e preservando le annate successive. In un Paese come il nostro, che resta quello con il più alto numero di cultivar e infiniti profili organolettici, l'impegno di Onaoo rimane quello di difendere la qualità del prodotto divulgando il sapere in tutto il mondo. E quale migliore occasione è «EXPO 2015» alla presenza di delegazioni internazionali, in cui l'Organizzazione propone di rispondere alla domanda di formazione e ricerca scientifica su tutte le varietà merceologiche del prodotto olio d'oliva, facendosi parte attiva nel processo di educazione, sviluppo qualitativo, promozione e propaganda.

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