22 ottobre 2019
Aggiornato 05:30
Berlusconi preferisce focalizzarsi sull'editoria e Mondadori

Vivendi punta su Mediaset e il titolo vola in borsa

Iin un'intervista al Financial Times il Ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, aveva annunciato che il gruppo, terminato con successo il programma di dismissioni e forte di una ingente liquidità, era pronto a lanciarsi in una campagna acquisti, puntando a diventare un operatore interamente dedicato ai media e ai contenuti. Tra i suoi obiettivi c'é anche Mediaset.

MILANO - Lo scorso 9 aprile in un'intervista al Financial Times il Ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, aveva annunciato che il gruppo, terminato con successo il programma di dismissioni e forte di una ingente liquidità, era pronto a lanciarsi in una campagna acquisti, puntando a diventare un operatore interamente dedicato ai media e ai contenuti. Oggi la newsletter settimanale La Lettre de l'Expansion fissa anche una data: il presidente nonchè primo socio di Vivendi, Vincent Bollorè, presenterà al consiglio di sorveglianza, convocato per il 12 maggio, una serie di possibili acquisizioni e tra gli obiettivi, come già il mercato aveva iniziato a speculare nelle scorse settimane, c'è anche Mediaset.

Vivendi punta su Mediaset, Berlusconi preferisce Mondadori
L'operazione, scrive il magazine francese, potrebbe trovare un'accoglienza favorevole da parte di Silvio Berlusconi che preferirebbe rifocalizzarsi sull'editoria e Mondadori. Nel rinnovato board di Vivendi è, tra l'altro, appena entrato come consigliere Tarak Ben Ammar, l'imprenditore franco-tunisino amico di vecchia data dell'ex Cavaliere. Oltre a Mediaset, il gruppo francese - che possiede Universal Music Group e Canal Plus - starebbe studiando di rilevare il controllo della società di produzione e distribuzione cinematografica EuropaCorp, fondata dal regista Luc Besson. Vivendi, poi, entro l'estate diventerà anche un azionista di primo piano di Telecom Italia con l'uscita di Telefonica. A Piazza Affari il titolo Mediaset vola mettendo a segno un rialzo del 6,7% a 4,6178 euro. Alla Borsa di Parigi strappa anche EuropaCorp (+5%). Debole invece Vivendi (-0,5%).