19 giugno 2021
Aggiornato 04:00
Cisl: estendere platea 80 euro

Furlan: limitare aziende municipalizzate per tagliare tasse locali

Il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan concludendo a Milano il Consiglio Generale della Cisl della Lombardia ha auspicato che dal Documento di Economia e Finanza 2015 venga fuori una vera spending review, che contempli la riduzione delle aziende municipalizzate». La Furlan aggiunge che sarebbe necessario ora «Allargare la platea dei percettori degli 80 euro di bonus».

ROMA (askanews) - «Speriamo che stavolta sia la volta buona per una vera spending review a cominciare dalla riduzione delle aziende municipalizzate». Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan concludendo a Milano il Consiglio Generale della Cisl della Lombardia.

LA SFIDA A RENZI - «Noi vogliamo bene ai sindaci italiani, anche perché con tanti di loro il sindacato si confronta a livello locale. Ma diecimila società municipalizzate sono troppe in questo Paese. In questi anni i comuni e le regioni hanno sostituito i tagli necessari ai bilanci e agli sprechi pubblici con un aumento ingiustificato ed abnorme della tassazione locale. Il bonus fiscale di ottanta euro del Governo è stato praticamente mangiato dall'aumento delle tasse locali, come ha dimostrato uno studio recente del Caf Cisl. Le aziende municipalizzate vanno ridotte, e con i risparmi si devono abbassare le tasse a livello locale, rendere quelle aziende piu' forti per dare servizi piu' efficienti e di qualità ai cittadini. Noi sfidiamo Renzi a fare finalmente questa operazione trasparente».

ALLARGARE PLATEA DEGLI 80 EURO - Quanto al Def, il leader della Cisl ha ribadito la necessità di allargare la platea dei percettori degli 80 euro di bonus fiscale ai pensionati, ai lavoratori autonomi, agli incapienti e ai giovani collaboratori. «Stiamo raccogliendo migliaia di firme in questi mesi in tutta Italia per una legge di iniziativa popolare sul fisco e convincere il governo che le risorse si possono e devono trovare», ha detto il segretario generale della Cisl.

IN LEGGE RISORSE PER RINNOVARE CONTRATTI DIPENDENTI PUBBLICI E SCUOLA - «Analogamente daremo battaglia perché ci siano nella legge di stabilità anche le risorse per rinnovare i contratti dei dipendenti  pubblici e della scuola - ha aggiunto- Ma dobbiamo anche lavorare con più forza, stipulando un'alleanza vincente con i cittadini, per individuare gli spazi per tagliare gli sprechi e rendere più efficiente i servizi». Furlan ha inoltre ribadito l'esigenza di rafforzare il secondo livello di contrattazione, aziendale e territoriale. «La contrattazione è indispensabile per avere il salario di produttività e imprese vive», ha sottolineato.