3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Tra demagogia e populismo

Zaia: Con Tfr aziende in difficoltà

Il Governatore del Veneto commenta l'ultima proposta del Governo Renzi di inserire il Tfr nella busta paga del contribuente mensilmente, piuttosto che al termine della vita lavorativa. Secondo Zaia, il Tfr in busta paga sarebbe una «sparata paurosa che mette in difficoltà le aziende e i lavoratori».

VITTORIO VENETO (TV) - Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta l'ultima proposta del Governo Renzi pensata per risollevare l'economia nostrana: il tfr in busta paga, quindi quella liquidazione che il contribuente riceverebbe al termine della propria vita lavorativa verrebbe spalmato mensilmente sullo stipendio del lavoratore. 

IL GOVERNO POPULISTA -  Il Governatore del Veneto ritiene che tale mossa non sarebbe delle migliori, in un momento di così critica sopravvivenza. Quello che Zaia denuncia è una totale perdita di cognizione della realtà da parte di un Governo intento a «sparare» trovate populiste e puramente demagogiche: «Il Tfr in busta paga, come sembra proporre il Governo, è una sparata paurosa che mette in difficoltà le aziende quindi di conseguenza i lavoratori, e che crea problemi di liquidità ed un sacco di guai». E aggiunge: «La verità è che dobbiamo dare più soldi in busta paga al lavoratore, questa è la vera sfida, e non fare uscite così demagogiche e populiste». Zaia ricorda che il Tfr che ha tutt'altra direzione «rischia veramente di metterci in difficoltà».

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