21 settembre 2019
Aggiornato 02:30
I dati di Federalberghi

Vacanze, il 58% di chi non parte lo fa a causa della crisi

Sono 28 milioni gli italiani che vanno in vacanza questa estate, pari al 47% della popolazione. L'incremento rispetto ai 26,8 milioni dell'estate 2013 andrà in prevalenza a beneficio delle destinazioni estere ed è in ogni caso ben lontani dai 33,2 milioni del 2011. Stesso discorso per il fatturato, che risale da 16,2 a 17 miliardi di euro grazie agli «espatriati», ma registra un calo del 15% rispe

ROMA - Sono 28 milioni gli italiani che vanno in vacanza questa estate, pari al 47% della popolazione. L'incremento rispetto ai 26,8 milioni dell'estate 2013 andrà in prevalenza a beneficio delle destinazioni estere ed è in ogni caso ben lontani dai 33,2 milioni del 2011. Stesso discorso per il fatturato, che risale da 16,2 a 17 miliardi di euro grazie agli «espatriati», ma registra un calo del 15% rispetto al 2011. Questi i dati di Federalberghi secondo cui per quanto riguarda la clientela straniera, emerge un incremento tendenziale del +2,5%. La spesa stimata per la vacanza estiva è di 742 euro (rispetto ai 723 euro del 2013).

30 MLN A CASA - Tuttavia questa estate sono quasi 30 milioni gli italiani che rimangono a casa: i motivi per i quali questa fetta maggioritaria di connazionali non si muove di casa, sono dovuti nel 58% dei casi a motivi economici rispetto al 54% del 2013.
Un altro 24% dichiara motivi di salute, il 14% parla di motivi familiari, un 6,5% dichiara di non poter partire per motivi di lavoro ed un 5% indica che farà vacanze in un altro periodo.

NESSUN ESODO - «Il cosiddetto esodo estivo, del primo fine settimana di agosto, rischia quest'anno di vedere gli aeroporti pieni e le autostrade vuote». E' il grido d'allarme lanciato dal presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura di un'indagine last minute sui consumi turistici estivi degli italiani che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo.
«Mentre prosegue ad un ritmo del +2,5% la crescita della clientela estera diretta in Italia, - aggiunge Bocca - che rappresenta sempre più l'ancora di salvezza del settore e conferma l'ottimo rapporto qualità-prezzo del nostro sistema, lo stato di sofferenza dell'economia turistica italiana purtroppo continua a tenere in ginocchio soprattutto le località orientate prevalentemente al mercato italiano delle famiglie, sempre più costrette a rinunciare alla vacanza o a ridurne la durata».

5 MLN ANDRANNO ALL'ESTERO - La durata delle vacanze estive quest'anno è mediamente di 9 notti rispetto alle 11 notti del 2013 (-18%) e nell'81% dei casi (oltre 22,7 milioni) gli italiani rimarranno in Italia mentre nel 18% dei casi (oltre 5 milioni) andranno all'estero. Dall'analisi del periodo di svolgimento delle ferie degli italiani, appare inoltre evidente quanto il maltempo abbia influenzato le scelte dei viaggiatori.
Giugno infatti ha segnato un -9% di partenti e luglio è arrivato ad un -14% per un calo complessivo pari a quasi 800 mila italiani nel bimestre (da 9,4 milioni nel 2013 a 8,6 milioni nel 2014). Quanto alle previsioni di agosto e di settembre, il primo mantiene le quote dell'anno scorso (57% della domanda) ed il secondo passerebbe dall'8,4% del 2013 al 9,4% di quest'anno.