26 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Trasporto aereo

«Decreto Linate non centra nulla con Etihad»

Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha smentito che il decreto per liberalizzare Linate si stia discutendo per assecondare le richieste degli arabi di Etihad: «Alitalia? Lasciamo lavorare le imprese». Del Torchio: «La risposta arriverà ma non oggi».

TORINO - Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha smentito che il decreto per liberalizzare Linate si stia discutendo per assecondare le richieste degli arabi di Etihad.
«Non centra niente Etihad ma stiamo ragionando su questo, ci stiamo confrontando perché ci era pervenuta da Expo una richiesta affinché in vista dell'Esposizione universale potessero arrivare sul territorio lombardo il più possibile i vettori internazionali», ha spiegato il ministro, a Torino, a margine della sua visita a La piazza dei mestieri. «Mi sembra una richiesta legittima e saremmo incoerenti se non l'assecondassimo» visto che Expo rappresenta una grande occasione per l'Italia, ha proseguito Lupi che ha ironizzato: «Sono molto contento di continuare a leggere indiscrezioni su Alitalia ed Etihad».

SVILUPPARE UN PROGETTO INDUSTRIALE - «Come è giusto che sia, due imprese private stanno discutendo e aspettiamo la risposta di Etihad e poi il progetto industriale. Vedremo allora se tutte queste indiscrezioni di cui leggiamo saranno vere o meno», ha proseguito il ministro dei Trasporti concludendo che «la cosa che interessa al governo è una sola: sviluppare un grande progetto industriale che rilanci il sistema industriale italiano in coerenza con il piano degli aeroporti che abbiamo presentato e che porti la nostra compagnia di bandiera ad essere protagonista come player internazionale e non solo regionale, anche con un piano di rilancio occupazionale».

ALITALIA? LASCIAMO LAVORARE LE IMPRESE - «I tempi non li determiniamo noi, anche se mi auguro di non dover aspettare l'estate. A breve dovrebbe arrivare la risposta di Etihad».
Quanto al fatto che Etihad sta temporeggiando, Lupi ha invitato alla tranquillità. «Stiamo tranquilli non è che stiamo aspettando un figlio. Lasciamo lavorare le imprese, che possono discutere e dialogare sulle questioni aperte». Il ministro dei Trasporti ha poi assicurato che, «come ha detto il presidente del Consiglio Renzi, seguiamo con molta attenzione lo svilupparsi di questa trattativa, perché riteniamo che l'allenza Alitalia-Etihad possa essere buona. Ai gufi ricordo che a ottobre Alitalia era sull'orlo del fallimento», ha concluso Lupi.

DEL TORCHIO: RISPOSTA NON OGGI - La riposta di Etihad all'Alitalia «arriverà, ma non oggi». Lo ha affermato l'amministratore delegato della compagnia italiana Gabriele Del Torchio uscendo dalla sede di Fiumicino. Per oggi non è previsto nessun cda, ha sottolineato Del Torchio, aggiungendo che l'incontro con i sindacati convocato per domani non è legato alle mosse della compagnia araba, perchè «sono due cose completamente diverse».

ANGELETTI: NON SIAMO ALLA FINE - I contatti tra Alitalia ed Etihad non sono alle battute finali. A sostenerlo è il leader della Uil, Luigi Angeletti.
A margine di una conferenza stampa, Angeletti, a chi gli chiedeva se la trattativa tra Etihad e Alitalia fosse alle battute finali, ha così risposto: «Per quello che noi sappiamo non è una trattativa ma una serie di contatti con Etihad. L'esito dei contatti ancora non c'è». Ma «sicuramente - ha concluso - non durerà mesi. Dire che siamo alle battute finali mi sembra una cosa eccessiva».