19 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
Il mercato dell'auto

Aumentano a gennaio le vendite di auto in Europa. In calo la quota FIAT

Per il mercato dell'auto europeo il 2014 inizia all'insegna della ripresa: 967.778 immatricolazioni ed una crescita del 5,2%. Una ripresa moderata ma ben impostata; e il terreno da recuperare non manca se si considera che il mercato dell'Unione europea ha chiuso il 2013 con 11.850.905 consegne

MILANO - Prosegue a gennaio 2014 la tendenza al recupero delle vendite di auto in Europa. Secondo i dati diffusi da Acea, il mese scorso le immatricolazioni nell'Europa a 27 sono cresciute del 5,5% rispetto allo stesso mese del 2013, mettendo a segno il quinto rialzo consecutivo.
Tuttavia, in valori assoluti, il numero totale delle immatricolazioni, pari a 935.640, rappresenta il secondo risultato più basso per il mese di gennaio da quando Acea ha avviato nel 2013 la serie con i Paesi dell'Europa allargata.
La crescita ha interessata a gennaio tutti i maggiori Paesi dell'Unione, coinvolgendo anche l'Italia (+3,2%). Le altre performance sono andate dal +7,6% di Uk e Spagna al +7,2% della Germania al +0,5% della Francia.

CALA ANCORA LA QUOTA FIAT - Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato in gennaio oltre 60 mila vetture in Europa (Ue a 27+Efta), registrando un calo dell'1,8% rispetto a un anno fa.
Il gruppo ha immatricolato 58.619 vetture, a fronte delle 59.858 di gennaio 2013 e ha così ottenuto una quota di mercato del 6,3%, in calo rispetto al 6,7% di gennaio 2013 di 0,4 punti percentuali ma in crescita in confronto al 5,5% ottenuto a dicembre 2013.
I marchi del gruppo, segnala in una nota la casa automobilistica, sono cresciuti più del mercato in alcuni dei principali Paesi: Regno Unito +22,2%, Spagna +12,6% e Francia +1,8%. Il brand Lancia ha aumentato i volumi di vendita dell'11%, la Jeep del 10%. Tra i modelli spiccano i positivi risultati della 500L (prima nel suo segmento) oltre quelli di 500 e Panda, «stabilmente le city car più vendute in Europa». «Fiat è cresciuta del 25,4% nel Regno Unito, bene la Jeep in quasi tutti i principali mercati europei».