23 agosto 2019
Aggiornato 11:30
Industria automobilistica | Fabbrica Italia

Nuovo affondo di Della Valle contro la dirigenza FIAT

«Bisogna proteggere l'Italia da Marchionne e dagli Agnelli»: così in una nota Diego Della Valle attacca la Fiat in seguito alla vicenda dei 19 operai di Pomigliano licenziati in reazione alla sentenza di reintegro dei lavoratori Fiom: «Intervengano il Premier e il Capo dello Stato»

ROMA - «Bisogna proteggere l'Italia da Marchionne e dagli Agnelli»: così in una nota Diego Della Valle attacca la Fiat in seguito alla vicenda dei 19 operai di Pomigliano licenziati in reazione alla sentenza di reintegro dei lavoratori Fiom.. «Il Presidente della Repubblica Napolitano e il Presidente del Consiglio Monti devono, a questo punto, intervenire e richiamare Marchionne e gli Agnelli al rispetto e al senso di responsabilità' che, dato il ruolo che ricoprono, devono al Paese e a tutti gli italiani».

«Il loro continuo comportamento arrogante, contraddittorio e non più' credibile, sta creando enormi problemi all'immagine dell'Italia all'estero, e sta mettendo a rischio la buone relazioni che, oggi più di prima, sono indispensabili tra il mondo del lavoro e le aziende» prosegue il patron della Tod's. «Non costringerli ora, da parte di chi guida il Paese, a prendere impegni seri, articolati, veri e soprattutto verificabili nella loro esecuzione, significherebbe mancare di rispetto a tutti gli italiani chiamati in questo momento a fare grandi sacrifici per aiutare l'Italia a uscire dalla crisi».