2 dicembre 2021
Aggiornato 20:00
I consumi e la crisi economica

1 italiano su 3 taglia lo shopping nel fine settimana

La crisi sta cambiando gli italiani e le loro abitudini, ad esempio quelle del fine settimana. Secondo un sondaggio on line della Coldiretti, oltre un italiano su tre (34%), è stato costretto ad abbandonare il tradizionale shopping del week end, che si classifica come la rinuncia più dolorosa

ROMA - La crisi sta cambiando gli italiani e le loro abitudini, ad esempio quelle del fine settimana. Secondo un sondaggio on line della Coldiretti, oltre un italiano su tre (34%), è stato costretto ad abbandonare il tradizionale shopping del week end, che si classifica come la rinuncia più dolorosa. Ancora, il 21% non può più permettersi di andare a pranzo o cena fuori e il 16% deve tagliare gite e viaggi nel fine settimana. Nella lista delle rinunce si inserisce anche, per il 12% degli italiani, l'invito a tavola a casa per trascorrere il tempo libero con parenti e amici. Resiste, con appena il 2% degli italiani che vi rinuncia, la tradizionale partita di calcio.

E' cambiato dunque - sottolinea la Coldiretti - il modo di vivere il tempo libero degli italiani, che stanno più a casa che nelle vie dello shopping o nei locali pubblici, con effetti sull'economia e sulla socialità. Aumenta, di riflesso, il tempo trascorso al computer, con il 62,1% della popolazione italiana che secondo il Censis naviga sul web, dove si assiste proprio durante il week end al maggior numero di contatti. Da segnalare il fatto che le rinunce allo shopping, ai viaggi e alle cene fuori sembrano essere compensate proprio dal boom di visite che si registrano per i motori di ricerca specializzati in queste attività. Oltre il 29% degli italiani dichiara infatti di fare ricerche sul web per confrontare prezzi, qualità dei cibi, secondo l'analisi Coldiretti/Censis dalla quale si evidenzia che si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso ed in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente.

Se in parte i piaceri virtuali compensano quelli reali, si riscopre anche il gusto della semplicità in famiglia magari coltivando nuovi hobby come il fai da te casalingo, l'orto o la cucina. Nei giorni festivi infatti si raggiunge il record di oltre un'ora davanti ai fornelli (69 minuti), secondo l'indagine Coldiretti/Censis. Ma c'è anche un italiano su quattro che trascorre il tempo nel giardino o nell'orto a coltivare in proprio di erbe aromatiche, fiori, ortaggi e frutta per se o da donare agli amici. Senza contare chi non si accontenta di raccogliere i prodotti ma si impegna anche nella preparazione casalinga di conserve o marmellate. Dall'indagine Coldiretti/Censis emerge che oltre 21 milioni di italiani dichiara di preparare alimenti in casa come yogurt, pane, gelato o conserve e di questi oltre 11,2 milioni di persone lo fanno regolarmente con il ritorno dell'autoproduzione di alcuni cibi, che sembrava fosse destinata a perdersi, come residuo di un'epoca ormai lontana di impronta contadina.

Il fine settimana al risparmio si concretizza anche nella assidua frequenza alle più economiche sagre e feste paesane, che sono visitate durante l'anno da ben 23,6 milioni di italiani, di cui 5,3 milioni in modo assiduo. Si tratta - conclude Coldiretti - di uno straordinario fenomeno culturale, oltre che economico, con un coinvolgimento trasversale rispetto alle classi di età, ai ceti sociali, alle aree geografiche di appartenenza.