12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Lavoro | Crisi economica

Fornero a Camusso: Il Governo non spenderà soldi pubblici per la ripresa

Il Ministro del Lavoro intervenendo a Otto e mezzo su La7: «Lo sforzo di questo Governo è di far capire che semplicemente ricorrere a soldi pubblici oggi non è più concesso. Nessuna paura referendum art. 18, italiani capiscono. Vorrei che il futuro Premier fosse molto simile a Monti. Lavoriamo per evitare manovra correttiva e BCE. Presto incontro con Marchionne, non c'è urgenza»

ROMA - La «diagnosi» della situazione italiana fatta dal leader della Cgil, Susanna Camusso, è condivisibile, ma la «terapia» che propone non è accettabile. Lo ha affermato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, sottolineando che al tavolo governo-sindacati «molte delle cose che la Camusso ha detto le trovavo condivisibili: sulla diagnosi credo che abbiamo una condivisione molto maggiore che non sulle terapie».
«Sulle terapie - ha aggiunto la Fornero intervenendo a Otto e mezzo su La7 - lo sforzo di questo governo è di far capire che semplicemente ricorrere a soldi pubblici oggi non è più concesso».

Nessuna paura referendum art. 18, italiani capiscono - Nessuna paura del referendum sulle modifiche all'articolo 18, anche perchè gli italiani hanno più capacità di comprendere le riforme rispetto ad alcuni politici. Lo ha affermato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, secondo cui «non si deve mai avere paura di un referendum, che è democrazia. Questa riforma non è stata imposta dal governo, è stata votata dal Parlamento, anche dal Pd».
«Credo che i cittadini abbiano la capacità di capire molto più di certi loro rappresentanti».

Presto incontro con Marchionne, non c'è urgenza - Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e il numero uno della Fiat, Sergio Marchionne, avranno presto una riunione sul futuro dell'azienda, ma al momento non c'è «una vera urgenza» di incontrarsi. Lo ha detto la stessa Fornero, sottolineando che Marchionne «l'ho incontrato anche domenica scorsa: lui stava partendo per gli Stati Uniti e abbiamo detto che non c'è una vera urgenza, ma che avremo un incontro presto. Non siamo entrati nei temi, ne parleremo quando ci incontreremo».
«Sono preoccupata che una grande fabbrica come la Fiat in questo momento venda poco. Il problema non è soltanto della Fiat, c'è un problema vero di domanda».

Vorrei che il futuro Premier fosse molto simile a Monti - Il prossimo premier dovrebbe essere «molto simile a Mario Monti». È l'auspicio del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, secondo cui «come cittadina vorrei avere un prossimo presidente del Consiglio molto simile a Mario Monti».

Sciopero generale? Cgil valuterà sviluppi dialogo - La Cgil valuterà gli sviluppi del dialogo aperto con il governo prima di proclamare il nuovo sciopero generale in autunno. «Credo che nessun sindacato - ha detto il ministro - proclami volentieri uno sciopero generale, in particolare nelle condizioni difficili in cui sono i lavoratori. Credo che la Cgil sia in una posizione di vedere cosa maturerà da questo nuovo inizio di dialogo» con l'esecutivo.

Lavoriamo per evitare manovra correttiva e BCE - Il governo «sta lavorando molto intensamente e molto seriamente per evitare una manovra correttiva, ma anche per evitare il ricorso alla Bce».

Alcuni lavorano molto, altri più rilassati - In Italia «ci sono lavoratori che lavorano molto, con grande fatica e a volte in condizioni di sacrificio, e ce ne sono altri che lavorano in maniera più rilassata». «Nell'ambito dei servizi - ha sottolineato la Fornero - certo il lavoro è meno duro che in fabbrica e in altri contesti dove è più pesante».

Con i sindacati nessun impegno, solo ripresa dialogo - Al tavolo tra governo e sindacati «non abbiamo preso impegni concreti, era la ripresa di un dialogo finalizzato ad aumentare la produttività del sistema Italia». Lo ha sottolineato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, secondo cui «la produttività è la base per l'aumento dei salari e per l'aumento della ricchezza del Paese».
«Siamo in una fase di recessione che sta causando la perdita di molti posti di lavoro».