25 aprile 2024
Aggiornato 12:30
A calcolarlo la CGIA di Mestre

Fisco, il venerdì «nero» delle tasse

Gli effetti delle manovre estive di Berlusconi e del «salva Italia» di Monti: Oltre 5 milioni di partite Iva e piccoli imprenditori dovranno mettere mano oggi al portafoglio versando all'erario oltre 14,6 miliardi di euro. Ad aprile nuova soglia di 5mila euro per la compensazione dei crediti IVA

ROMA - Oltre 5 milioni di partite Iva e piccoli imprenditori dovranno mettere mano oggi al portafoglio versando all'erario oltre 14,6 miliardi di euro. A calcolarlo è la Cgia di Mestre spiegando che «gli effetti delle manovre estive di Berlusconi e le disposizioni previste dal «salva Italia» renderanno molto pesante questa scadenza».
La scadenza fiscale di oggi «è una di quelle da far tremare i polsi: gli oltre 5 milioni di imprenditori italiani saranno chiamati a versare le ritenute Irpef e quelle contributive dei propri dipendenti/collaboratori e l'Iva. Mentre le società di capitali dovranno adempiere ad un ulteriore obbligo, il pagamento della tassa per la vidimazione dei libri sociali».
Al netto dei contributi previdenziali dovuti all'Inps la Cgia ha stimato, appunto, che gli imprenditori saranno chiamati a versare all'Erario almeno 14,6 miliardi di euro di tasse: 4,9 mld di ritenute Irpef, relativi ai propri dipendenti, 9,3 miliardi di Iva e 400 milioni di euro di tasse per la vidimazione dei libri sociali.
La scadenza di oggi «assume un'importanza di grande rilievo perché le conseguenze delle manovre estive di Berlusconi e il «Salva Italia» di Monti cominciano, per la prima volta, a far sentire i loro effetti».

Ad aprile nuova soglia di 5mila euro per la compensazione dei crediti IVA - Dal prossimo 1 aprile per utilizzare in compensazione il credito Iva per importi superiori a 5 mila euro annui è necessario aver preventivamente presentato la dichiarazione annuale o l'istanza infrannuale da cui il credito emerge. La nuova soglia è stata introdotta dall'articolo 8, comma 18, del decreto 16 del 2012 (il precedente limite era di 10 mila euro), mentre la decorrenza è stata fissata da un provvedimento del direttore della Agenzia delle Entrate di oggi e anticipato da un comunicato stampa del 13 marzo 2012.
E' previsto, inoltre, che le compensazioni Iva che comportano il superamento del limite di 5 mila euro debbano essere effettuate esclusivamente avvalendosi dei servizi telematici Entratel o Fisconline.
Resta immutato, invece, il limite di compensabilità di 15 mila euro, che opera se sulla dichiarazione annuale non è apposto il visto di conformità o l'attestazione dell'esecuzione dei relativi controlli.