31 ottobre 2020
Aggiornato 12:00
L'azienda smentisce le indiscrezioni di stampa

Fiat, Lingotto assicura: Nessun piano di chiusura fabbriche in Italia

Lo stabilimento di Pomigliano produce da circa quattro mesi la Nuova Panda, vettura di punta del marchio Fiat. Per Mirafiori il piano prevede la produzione di due modelli. Fornero: I vertici Fiat confermano l'impegno verso l'Italia. Charlie Sheen protagonista di uno spot per la 500 Abarth

ROMA - Per la Fiat «non esiste alcun piano di chiusura di impianti automobilistici in Italia». Lo assicura il Lingotto dopo indiscrezioni di stampa su progetti per chiudere fabbriche in Italia.
Articoli di stampa - sottolinea il Lingotto - apparsi in questi giorni hanno attribuito a Fiat l'intenzione di chiudere gli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano d'Arco». In particolare, «il sito Affaritaliani.it ha pubblicato una tabella che riguarderebbe le future produzioni della Fiat in Italia e dalla quale si desumerebbe l'esistenza di un piano di Fiat riguardante la chiusura degli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano». Questa «tabella non riflette in alcun modo nè i piani nè le intenzioni di Fiat».

Per Mirafiori due modelli - Lo stabilimento di Pomigliano, spiega il Lingotto, «produce da circa quattro mesi la Nuova Panda, vettura di punta del marchio Fiat. Per Mirafiori il piano, che è stato stabilito e annunciato, prevede la produzione di due modelli: una vettura del brand Fiat a partire da fine 2013 e una del brand Jeep a partire dal secondo trimestre 2014».
«Come già più volte sottolineato - aggiunge la Fiat - l'azienda da tempo ha deciso di comunicare le produzioni future stabilimento per stabilimento, in relazione all'andamento dei mercati internazionali». Il gruppo «si riserva ogni opportuna iniziativa di tutela in merito a illeciti connessi alla diffusione di notizie o documenti falsi».

Charlie Sheen protagonista di uno spot per la 500 Abarth - Fiat ha scelto l'attore Charlie Sheen, finito spesso sotto i riflettori per una serie di scandali, come protagonista di un nuovo spot per pubblicizzare la Fiat 500 Abarth. «Sheen rispecchia le caratteristiche dell'auto, che è una 'ragazzaccia'», ha spiegato Olivier Francois, responsabile del marketing di Chrysler Group.
Lee Garfinkel, creativo di Euro Rscg Worldwide, ha detto che questo spot è più credibile rispetto a quello realizzato in passato con la cantante Jennifer Lopez, che «non aveva funzionato perché era poco realistico vedere la popstar guidare una Fiat nel Bronx».
Nell'ultimo spot realizzato dalla casa torinese si vede Sheen che, agli arresti domiciliari, tiene una festa in una villa. L'attore guida l'auto nei corridoi e nei saloni dell'abitazione: «Mi piace essere agli arresti domiciliari, cosa guadagno con la buona condotta?», dice alla telecamera scendendo dall'auto vestito di tutto punto e abbracciando una modella.

Fornero: Dai vertici la conferma dell'impegno verso l'Italia - Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha parlato con Sergio Marchionne e John Elkann, rispettivamente amministratore delegato e presidente della Fiat, e «ho avuto da entrambi la rassicurazione che le notizie di stampa circa la chiusura di stabilimenti in Italia sono destituite di fondamento». Lo riferisce Fornero in una nota.
«Sia il presidente sia l'amministratore delegato del gruppo Fiat - prosegue il comunicato - mi hanno ribadito che l'impegno assunto verso il nostro paese è confermato e rafforzato anche dall'operazione Chrysler. Da parte mia ho espresso fiducia verso questo impegno e ho rinnovato l'auspicio che la Fiat possa continuare a rappresentare uno dei principali attori del nostro sistema industriale garantendo almeno gli attuali livelli di occupazione».