28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Il fenomeno in linea con i paesi dell'area Euro

Cala la falsificazione delle banconote, taglio più imitato quello da 20 euro

E' quanto evidenzia il XXI rapporto sulla falsificazione dell'euro reso noto dall'ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento del dipartimento del Tesoro

ROMA - Nel 2011 risultano in calo le segnalazioni di casi sospetti di banconote false. In Italia, il fenomeno della contraffazione di moneta è in linea con i paesi europei ed è più sviluppato nel Nord. Il taglio più falsificato è quello da 20 euro. E' quanto evidenzia il XXI rapporto sulla falsificazione dell'euro reso noto dall'ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento del dipartimento del Tesoro.

Nell'anno in cui ricorre il decennale dall'introduzione dell'euro come moneta circolante in Italia si sono registrate 70.824 segnalazioni di sospetti casi di falsità (erano 76.763 nel 2010 ovvero quasi l'8% in più), che hanno portato al ritiro dalla circolazione e/o al sequestro di un totale di 83.509 banconote e di 45.130 monete metalliche.
Sempre nel 2011 sono state esaminate e riconosciute come false dalla Banca d'Italia 145.879 banconote, per un valore nominale complessivo di quasi 7 miliardi di euro. Per le monete invece l'attività del centro di analisi istituito dell'istituto poligrafico e zecca dello Stato ha accertato la falsità di 30.867 pezzi, per un valore nominale complessivo di circa 35mila euro.