13 giugno 2024
Aggiornato 06:00
Anticipazione del Financial Times

Basilea III, Francia e Germania sono per ammorbidire le regole bancarie

Nella riunione dei ministri finanziari dell'area euro a Bruxelles, la bozza di un documento comune che verrà presentato dal ministro delle finanze tedesco Schauble e dal suo omologo francese Baroin, che chiederà l'annacquamento di importanti regole dell'accordo basilea III per mitigare ogni effetto negativo sulla crescita

BERLINO - La Francia e la Germania chiederanno un ammorbidimento delle regole sulle banche globali allo scopo di evitare che un soffocamento dell'attività di finanziamento all'economia reale. Lo rivela il Financial Times anticipando, alla vigilia della riunione dei ministri finanziari dell'area euro a Bruxelles, la bozza di un documento comune che verrà presentato dal ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble e dal suo omologo francese Francois Baroin, che chiederà l'annacquamento di importanti regole dell'accordo Basilea III per mitigare ogni effetto negativo sulla crescita.

Basilea III è un punto di attrito a livello europeo - Il documento, chiede un trattamento «speciale» per le banche che controllano compagnie d'assicurazione e uno slittamento di tre anni al 2018 per rendere noti i rapporti di indebitamento, una misura dei finanziamenti messi in atto dalle banche e del relativo rischio.
Le richieste - osserva il Financial Times - saranno accolte con piacere da alcuni banchieri ma probabilmente faranno infuriare i politici a Londra che hanno combattuto duramente per contrastare i tentativi guidati dalla Francia di diluire l'accordo di Basilea III.
L'attuazione delle regole di capitale di Basilea III costituisce insomma un punto di attrito a livello europeo proprio perchè gli scossoni avallati da Francia e Germania riguardano gli aumenti di capitale da miliardi di euro dovuti ad esempio da banche francesi, come Societè Generale e credit Agricole, entrambe proprietarie di compagnie di assicurazione.